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Movimento CI SIAMO: “Sig. Sindaco, è l’ora giusta per lasciare”

Le dichiarazioni del Movimento CI SIAMO sulla propria pagina Facebook: “Sig. Sindaco Tersigni, a seguito delle sue ultime performance e dei caffè amari che Lei offre in giro per la città, riteniamo che più di qualcosa vada riportato tra le righe, perché sono in quelle e solo in quelle che la dialettica politica può cullarsi tra calme o agitate onde della democrazia. Lei cosa ci vuol dimostrare con tutte queste querele che ha minacciato? Che Lei amministra bene e sono gli altri in malafede? Ma di questo non ha bisogno degli avvocati, di questo ha già i suoi giudici nei cittadini che vedono giornalmente cosa Lei fa e cosa fa il suo esecutivo, e alla fine del suo mandato Lei sarà giudicato e per quanto Lei si stia dando da fare per chiudere qualche bocca troppe ne saranno aperte perché Lei è il peggior Sindaco degli ultimi 100 anni. Potrebbe sembrare che Lei comunichi solo con le denunce, ma così non è perché Lei ha spostato il suo sguardo troppo in là, e avrebbe potuto cominciare da più vicino a denunciare le cose che non vanno bene come il suo assessore all’ambiente sig.ra D’Orazio che assiste da spettatore alla raccolta differenziata fatta dai Comuni limitrofi e a Sora in parte dalla giunta Casinelli e che l’incapacità e le scuse di “una normativa in continuo aggiornamento” non permettono di completarla arrecando un danno economico alla città perché i cittadini degli altri comuni passano a Sora a depositare la “monnezza” che noi paghiamo in più all’inceneritore di Colfelice. Avrebbe potuto denunciare il suo assessore alla cultura Andrea Petricca reo di averci prosciugato le casse comunali, per eventi costosi di scarsa qualità e di cui noi di Ci Siamo abbiamo fatto ampi cenni. Avrebbe potuto denunciare il suo assessore Di Pucchio quando in assise aveva dichiarato il falso dicendo che gli operai comunali non avevano partecipato nella serata dello Sport di Petricca, e nello stesso tempo avrebbe dovuto bacchettare il suo fratellino che dormendo come fa sempre nei Consigli non ha smentito l’assessore… Avrebbe dovuto denunciare l’assessore Di Carlo per assenza in questi 3 anni. Avrebbe dovuto denunciare l’assessore Ganino che una parte di responsabilità ce l’ha pure Lui in quelle finte rotatorie, che non si possono vedere, poste alla Croce (a proposito che fine ha fatto?) e che aspettano forse future amministrazioni per trovare pace. Ma avrebbe dovuto denunciare persino se stesso perché Sora è ridotta un colabrodo e fa acqua da tutte le parti, perché dalla Regione arriva ben poco, un po’ per i suoi progettini campati in aria (vedi quello del turismo) un po’ perché Lei riscuote sempre meno credito presso Enti superiori. Lei con queste denunce è il primo Sindaco che si comporta in questo modo, evidenziando un malessere, una insofferenza che ci porta delle riflessioni. Tutti abbiamo ancora in mente Casinelli, che è stato un Sindaco onesto ma che è arrivato alla fine del suo mandato con la lingua per terra, con la passione in esaurimento, tanto è vero che non si è ripresentato e chi lo incontra oggi trova una persona stanca della politica. Lei sig. Sindaco è oggi una persona intollerante, irrequieta, seccata, e ammesso e non concesso che Lei abbia mai avuto passione ci chiediamo COSA la spinge a continuare, quali sono i motivi che sorreggono la sua partecipazione attiva in questo contesto oramai sfibrato, in cui si rende persino ridicolo e bersaglio troppo facile per le sue querele e il modo di contrastare chi non la pensa come Lei. Noi del Movimento Ci Siamo potremmo anche azzardare qualche ipostesi sul perché non lascia e anzi afferma di ricandidarsi ancora, ma lo lasciamo intuire dai nostri lettori perché da un Sindaco normale ci si attenderebbe una risposta politica, da Lei solo querele perché altro, ma veramente altro, non sa fare”.

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