Nato nel 150esimo anniversario della Repubblica Italiana, dietro l’esempio dell’omologo “Suona francese”, il festival è stato organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Università e della Ricerca, ed è frutto della collaborazione fra 50 conservatori francesi e italiani.
Il pezzo Lo stesso mare, scritto per 4 percussionisti ed elettronica, verrà interpretato da allievi del conservatorio di Frosinone, ed è una riflessione sonora sui ritmi musicali e sulle vicende più attuali dei Paesi lambiti dal Mar Mediterraneo. “Il Mare nostrum, – spiega il compositore – culla della nostra civiltà è protagonista del pezzo. Il suono del mare e delle terre che esso tocca si sommano e si integrano. Non solo storia, mito, non solo tradizione musicale e ritmica. Il pezzo vive anche dei suoni degli scontri che hanno portato negli ultimi mesi alcuni Paesi del Nord Africa a rovesciare regimi decennali, vive delle voci dei ragazzi che hanno lottato e animato le piazze, vive delle storie di quanti al mare hanno affidato la propria esistenza sui barconi e a volte dallo stesso mare sono stati traditi”.
Alessio Gabriele, nato a Sora nel 1977, vive a L’Aquila dove ha compiuto gli studi musicali di violino prima e in Musica Elettronica successivamente; sempre nel capoluogo abruzzese, nel dicembre 2010, ha composto le musiche per l’inaugurazione della collezione permanente di arte contemporanea allestita presso il Liceo Scientifico “A.Bafile” dell’Aquila curato dall’artista Licia Galizia.