giovedì 28 marzo 2013

Natalino Coletta scrive al sindaco per Tofaro e Ponte Olmo

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Natalino Coletta (Patto Democratico per Sora).

Egr. Sig. Sindaco, con l’avvicinarsi della data di approvazione del prossimo Bilancio di previsione, preme evidenziare ancora una volta che tra le criticità, esiste la reale necessità di intubare il fossato a margine della strada di Via Tofaro proprio dietro la chiesa di San Antonio, che consentirebbe una viabilità più agevole anche in termini di sicurezza stradale.

Inoltre sarebbe opportuno intervenire anche nella zona di Ponte Olmo, intubando il fosso a margine della strada che dall’incrocio con Via Cellaro conduce alla ferrovia costeggiando il lato sinistro, anche in questo caso ne gioverebbe sia la viabilità generale che la sicurezza visto il ripetersi di incidenti stradali, alcuni di essi anche piuttosto gravi.

In rapporto a questo è bene ricordare a tutti, che il sottoscritto ebbe modo di evidenziare queste problematiche già nel Maggio del 2012 e successivamente a Novembre scorso, cercando di stimolare anche gli eletti di questo territorio; purtroppo ad oggi registriamo con un certo sconforto che né l’Ass. Petricca, tantomeno il Cons. Jula, hanno mostrato nessun tipo di interesse verso questi problemi.

Molto probabilmente c’è chi ancora si sente attratto da banali spettacoli di piazza di scarsa qualità, e chi invece pensa a come poter continuare ad organizzare convegni dai contenuti megagalattici, ovviamente con la partecipazione storica di qualche personaggio politico regionale di riferimento, che di certo alla città non ha portano nulla; ma è certamente utile a soddisfare la propria vanità notoriamente molto spiccata.

In ultima analisi ritengo che attraverso una sensibilità a questi problemi i cittadini di questa porzione di territorio, a breve avranno modo di poter misurare il vero grado di attenzione che i rappresentanti istituzionali hanno per queste zone, specialmente Petricca e Jula in quanto eletti e residenti in questo territorio; ma di questo avremo modo di occuparcene in seguito.

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