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“Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta”: il gesto degli amici di Carnello per “Tonino”

A due anni dalla scomparsa di Antonio Iafrate, gli amici donano un’opera alla collettività, in ricordo di “Tonino” tragicamente annegato nelle acque del fiume Fibreno. L’opera, intitolata “Amici”, sarà inaugurata domenica 12 aprile, dopo la SS. Messa per Antonio, che si terrà alle ore 11:00 presso la chiesa di Sant’Antonio e Santa Restituta di Carnello.

Sarà affissa sullo storico muro di cinta dell’antica cartiera di Carnello, perché tutti la possano ammirare, ma soprattutto perché sia di monito per i ragazzi che troppo spesso si lasciano ingannare da un fiume, all’apparenza placido e pacifico, ma in realtà molto insidioso. Le sue acque gelide e le alghe lo rendono pericolosissimo, tanto che i nostri avi ci hanno tramandato il proverbio: “il Fibreno ogni anno vuole un’anima”.

Gli amici di Carnello

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