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CRONACA

Nicola Procaccini commenta le adesioni a FdI di Renato Bianchi e Tommaso Iossa

Per l'europarlamentare di FdI-ECR le adesioni di Bianchi e Iossa sono il chiaro segnale dell’apprezzamento del lavoro che Fratelli d’Italia sta compiendo anche nel territorio pontino.

Nicola Procaccini commenta con soddisfazione le recenti adesioni al partito da lui rappresentato nell’Europarlamento: «Le nuove adesioni da parte di Renato Bianchi e Tommaso Iossa, rappresentano la conferma della validità del progetto politico di Fratelli d’Italia, caratterizzato da grande attenzione al territorio ed alle diverse istanze provenienti dai cittadini e dalle varie articolazioni della realtà sociale.

Si tratta di due esponenti politici espressioni di realtà territoriali e generazioni differenti, ma li accomuna una visione della politica intesa come impegno, passione, partecipazione e ascolto del territorio. Quello di Renato Bianchi è un importante ritorno a casa da parte di un esponente tra i primi ad aver aderito a Fratelli d’Italia, la cui esperienza politica e amministrativa rappresenta un importante valore aggiunto, e mi fa davvero piacere egli abbia ritrovato i presupposti per la condivisione di un percorso politico comune

Con Tommaso Iossa, il nostro gruppo di Minturno può contare su un giovane professionista di grande valore e sull’apporto della lista “Vincenzo Fedele sindaco” per un più ampio osservatorio sulla realtà della città di Minturno, così da meglio canalizzare le esigenze di una realtà locale complessa e articolata. La stessa adesione di Vincenzo Fedele racconta dell’onestà intellettuale di questa scelta fatta con passione e prospettiva.

Saluto quindi con soddisfazione le adesioni di Bianchi e Iossa, che sono il chiaro segnale dell’apprezzamento del lavoro che Fratelli d’Italia sta compiendo anche nel nostro territorio grazie all’impegno di tutte le varie componenti del partito a livello provinciale, che stanno interpretando e attuando al meglio le linee programmatiche disegnate da Giorgia Meloni e dai vertici nazionali del partito», conclude Procaccini.