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CRONACA

Oggi è la giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili

Almeno 3 milioni di donne e bambine subiscono ogni anno forme di mutilazione agli organi genitali: sono questi i dati divulgati dall’Oms a ridosso della GIORNATA MONDIALE CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI, che cade proprio quest’oggi, 6 febbraio.

Una pratica barbara diffusa in tutto il mondo, Europa e Italia comprese, ma che trova nel continente africano le statistiche più allarmanti. Le stime vogliono infatti che nella sola Africa risieda gran parte delle 130 milioni di persone di sesso femminile che hanno subito infibulazione o pratiche affini, con gravi ripercussioni sia fisiche, sia psicologiche.

La risoluzione ONU che lo scorso dicembre ha messo al bando la pratica, che di fatto costituisce una grave violazione dei diritti umani, costituisce un punto di partenza importante per arginare il fenomeno, ma la soglia di attenzione deve mantenersi ancora molto alta: anche nei paesi che hanno deciso di dichiarare illegale la pratica, la mutilazione continua a essere praticata clandestinamente, spesso in presenza di condizioni igieniche così precarie da mettere seriamente a rischio la vita della donna, o più spesso della bambina, che vi viene sottoposta. Il prossimo appuntamento internazionale e’ stato fissato a New York per il prossimo marzo, quando l’ONU tornerà a dibattere sul da farsi in materia i lotta alla violenza contro donne e bambine.

Martina Sperduti