Oggi è san Benedetto, Patrono d’Europa. Ma quale Europa?

Il pacato ma duro monito del Sindaco di Cassino: Nella dramma del Coronavirus non è stata certo all'altezza del proprio ruolo; anzi si è sbriciolata in personalismi».

«Stamattina ci sarebbe stata la grande celebrazione nell’Abbazia di Montecassino, in onore di San Benedetto, Patrono della nostra città e Patrono d’Europa. Sarebbe stato un bel momento a conclusione dei giorni di San Benedetto, le celebrazioni che avrebbero vitalizzato la cultura e il turismo della nostra città nel mese di marzo. Ma questo maledetto virus non ci ha permesso di vivere giorni straordinari, come non ci sta permettendo nemmeno di vivere la nostra quotidianità.

E proprio in questa giornata, proprio da Cassino che con la sua Abbazia rappresenta a pieno titolo la culla della civiltà occidentale, voglio fare un appello all’Europa, che sta vivendo il dramma dovuto al ; a quella Europa che deve assolutamente recuperare quel ruolo centrale costruito in oltre 70 anni di costruzione comune.

Perché è evidente a tutti che alla prima drammatica grande crisi che ha colpito l’Italia per prima e gli altri Paesi a seguire, l’Europa non è stata certo all’altezza del proprio ruolo; anzi si è sbriciolata in personalismi dei singoli Paesi e non è riuscita a fare in modo che i popoli che la compongono solidarizzassero e attivassero politiche comuni funzionali. È stato evidente in questa occasione che l’Europa costruita in questo modo non può funzionare e lo dico da europeista convinto.

San Benedetto, patrono di Cassino e d’Europa, ci aiuti, dunque, a superare il più velocemente possibile questo terribile periodo e ci aiuti a recuperare quel sogno europeo per cui milioni di donne e uomini hanno lottato negli anni ma che oggi sembra sempre più offuscato».

È quanto dichiara Enzo Salera, Sindaco di Cassino.