3 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 1.633 VOLTE

Ospedale SS. Trinità, due grane: macchinari abbandonati e centralino out di notte

Il presidente della Consulta delle associazioni, Francesco Notarcola, ed il segretario provinciale dello Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), Giovanni Magnanti, hanno denunciato, attraverso le colonne del quotidiano Il Messaggero, la presenza di macchinari da milioni di euro abbandonati all’interno dell’Ospedale “SS. Trinità”, il nosocomio del Polo C di Sora e di altri 26 Comuni.

In particolare, secondo quanto riportato dal quotidiano romano, si tratterebbe di una macchina utile per curare alcune forme tumorali, proveniente dalla Cina e costata nel 2010 circa 1,5 milioni di euro, e di una risonanza magnetica costata 1,5 miliardi di vecchie lire. Quest’ultimo macchinario, originariamente in dotazione presso l’ospedale di Frosinone, è stato in seguito trasferito a Sora, dove sarebbe rimasto inutilizzato per anni «per carenza di personale e perché obsoleta». La Asl, interpellata sulla vicenda, ha spiegato che «per quanto possibile dal 15 settembre la macchina ha ripreso a funzionare».

Sempre presso il nosocomio sorano, una novità ha suscitato proteste da parte del segretario della Federazione Sindacati Indipendenti, Anna Maria Guerriero. Dalle colonne de Il Nuovo Giorno, nell’articolo a firma di Roberta Pugliesi, si apprende difatti che da Lunedì scorso «il turno notturno del centralino del presidio è stato trasferito presso il presidio di Cassino nella fascia oraria che va dalle ore 20 alle ore 7 del mattino». Praticamente, dopo la fine del turno pomeridiano, si attiva il servizio di deviazione delle chiamate al “S. Scolastica”. Secondo la Guerriero tale decisione può mettere seriamente in pericolo il funzionamento della macchina dei soccorsi.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu