31 luglio 2012 redazione@sora24.it
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Padre Edoardo Aldo Cerrato eletto vescovo di Ivrea, grande amico di Sora e devoto studioso di “Cesare Baronio”

Padre Edoardo Aldo Cerrato, amico di Sora e di tanti sorani, è stato eletto vescovo di Ivrea. La notizia si è diffusa immediatamente per la spiccata personalità e l’alto spessore umano, religioso e culturale del presule. A Sora è giunta immediatamente tramite il sito della Confederazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri, di cui dal 1994, il neo vescovo eletto di Ivrea, S. Ecc.za mons. Edoardo Aldo Cerrato, ricopre, da tre mandati consecutivi, il prestigioso ruolo di “Procuratore Generale”. “Sora è nel mio cuore per il grande Cesare Baronio ed anche per i tanti amici sorani. Spero di venirci presto”, ha risposto il nuovo vescovo dell’importante centro eporediese, in Piemonte, ai numerosi messaggi di augurio inviatigli da Sora. Mons. Edoardo Aldo Cerrato ha scelto come suo motto episcopale: “Ille fidelis – Egli è fedele”. A Sora lo lega la grande devozione per il cardinale Cesare Baronio, di cui egli è il successore nella guida degli “oratoriani” di tutto il mondo, incarico che ora lascerà a settembre, dopo il previsto congresso della Confederazione.

Mons. Edoardo Aldo Cerrato é stato uno dei più importanti relatori del convegno internazionale su “Baronio e le sue fonti”, tenutosi a Sora nel 2007 ed organizzato dal preside Luigi Gulia, per conto del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca”. Questo il commento dello stesso prof. Luigi Gulia, dopo l’annuncio della nomina: “L’amicizia di padre Edoardo Aldo Cerrato è intensamente maturata negli ultimi cinque anni, grazie al nostro Cesare Baronio. La nomina a Vescovo di Ivrea è certo motivo di gioia, perché giunge a coronamento dei diciotto anni di Procuratore Generale della Confederazione dell’Oratorio, esperienza che ha permesso al neovescovo di acquisire una dimensione universale della Chiesa. Ivrea evoca la grande realtà sociale ed economica, oltre che culturale, promossa a suo tempo dalla lungimiranza manageriale di Adriano Olivetti; la singolare voce di dissenso profetico della teologa Adriana Zarri; l’efficace presenza e azione pastorale del vescovo emerito Luigi Bettazzi, una delle espressioni più autentiche del Concilio Vaticano Secondo. Il vescovo Cerrato, forte della sua spiccata personalità, saprà inserire in questo contesto la profonda spiritualità filippina della bellezza e della gioia cristiana. Si moltiplicheranno i motivi di un’amicizia che apre il cuore a sperare nel rinnovamento di quel vento profetico che soffiò salutare per la Chiesa e la cultura negli anni del Concilio, di cui celebriamo il cinquantesimo anniversario”.

Numerose le visite a Sora ed innumerevoli gli scritti su Cesare Baronio,a firma di padre Cerrato pubblicati su L’Osservatore Romano,sui più importanti quotidiani e sulle riviste specializzate. Completo e preciso il suo ultimo lavoro, proprio su Cesare Baronio, dato alle stampe dalla casa editrice Velar-Elledici. A mons. Edoardo Aldo Cerrato, tra le altre, sono pervenute le felicitazioni dell’Amministratore Diocesano, mons. Antonio Lecce, del sindaco di Sora, dott. Ernesto Tersigni, del direttore della biblioteca diocesana “C. Baronio”, preside Claudio Basile e di numerosi sacerdoti della Diocesi di Sora.

Gianni Fabrizio

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