5 anni fa

Padre Ildebrando, esorcista: “Possessioni in aumento a causa della crisi e per colpa dei maghi, a volte pagati da persone cattive”

In un intervista rilasciata a Il Punto a Mezzogiorno, riportata nell’articolo di Ermanno Amadei, Padre Ildebrando Di Fulvio, monaco dell’Abbazia di Casamari, nonché esorcista, ha raccontato di aver visitato centinaia di persone ma anche di aver riscontrato la presenza del maligno solo in 9 casi, ben 5 dei quali capitati nel 2013. Come è possibile, dunque, un aumento così considerevole rispetto al passato?

Secondo Padre Ildebrando “nei periodi di crisi aumenta il numero di coloro che ricorrono ai maghi che spesso sono le vere e proprie porte per il maligno. Alcuni sono solo truffatori, che paradossalmente fanno meno danni dato che alleggeriscono solo le tasche dei malcapitati; quelli veri, invece, fanno danni molto più grandi”.

Altri sistemi, secondo il monaco cistercense, per rimanere posseduti, è partecipare a sedute spiritiche. “Sento spesso di ‘maestri’ in queste attività che invogliano le persone a partecipare. I più deboli finiscono per pagare quella curiosità un prezzo molto caro. Pensare di parlare con i defunti attraverso lo spiritismo è un inganno. E’ uno specchietto per le allodole che il maligno adopera per subentrare e possedere le persone che lo praticano”.

Infine i casi più indecifrabili: “Ci sono maghi che dietro compensi di persone cattive maleficiano del cibo che viene fatto mangiare alla persona inviso. Da quel momento cominciano i guai, le corse agli ospedali, i medici che non capiscono, il male che non passa, fino a quando non si vince la ritrosia del pensare al maligno e si approda ad un esorcista. Il posseduto non lo avverte direttamente, anzi, tenterà di scartare l’ipotesi con forza. Dovrà essere chi gli sta vicino a condurlo sulla giusta strada. L’esorcista, attraverso il rito, dovrà fargli espellere quel cibo che, tra l’altro, non viene mai digerito”.

Leggi tutta l’intervista su Il Punto a Mezzogiorno

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