6 marzo 2012 redazione@sora24.it
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“Parlami d’America”: Rhode Island e Providence il posto dove andare in vacanza!

Salve Amici e bentornati nella mia rubrica di “Parlami d’America”, mi fa molto piacere constatare che il mio primo articolo e’ stato letto da moltissime persone. La cosa mi incoraggia e mi fa sentire molto piu’ vicina a voi nonche’ al mio caro paese L’ITALIA. Dato il vostro gentile riscontro nel voler sapere cosa accade dall’altra parte dell’Oceano, ho pensato bene prima di presentarvi il “mio” Stato, Rhode Island.

Lo Stato di Rhode Island si trova sulla costa nord orientale degli Stati Uniti, confina con il Connecticut e il  Massachusetts. E ‘il più piccolo stato americano, che copre appena 1.545 miglia quadrate. Non è in realtà un’isola, come suggerisce il nome, anche se ci sono 30 piccole isole all’interno dei suoi limiti e quasi un decimo della zona interna è coperta da acqua salata, da cui il soprannome di “Ocean State ‘. La popolazione stimata di Rhode Island nel 2005 è stato 1.076.189 e sono per lo più di Italiani, Irlandesi e Francesi discesa canadese. La capitale del Rhode Island è Providence.

Non potete immagginare quanti Italiani conosco e incontro quasi tutti i giorni qui nel Rhode Island, sembra di stare davvero in una piccola Italia. Le origini di questo insediamento e’dato gia’ a partire dal 1901 quando ogni anno espatriavano mediamente 500.000 Italiani, quattro partenze su dieci si dirigevano negli Stati Uniti. Qui, gli emigrati si concentravano nelle zone attigue agli sbarchi  come New York, Boston, Philadelphia, New Orleans e quindi Rhode Island. Altro tocco Italiano, andando ancora indietro con gli anni, fu dato dal famoso navigatore Giovanni da Verrazzano il quale fu il primo Europeo a mettere piede su quello che ora è il territorio dello stato del Rhode Island nel 1524. Verrazzano arrivò su quella che è oggi Block Island e la chiamò “Luisa” in onore di Luisa di Savoia, la Regina madre di Francia.

Per quanto riguarda il clima, beh devo riconoscere che ultimamante si sta meglio qui che a Sora, data la grande nevicata che avete avuto nei giorni scorsi (scherzo ovviamente). In genere le stagioni estive sono calde e la forte continentalità fa sì che in alcune occasioni gli infuocati venti da Sud-Ovest possano far schizzare le temperature oltre i 35 °C. Ma in questi mesi dell’anno sono anche frequenti i forti temporali e gli improvvisi rovesci accompagnati anche da grandine. Gli inverni sono freddi, in questo periodo dell’anno si alternano le piogge e le nevicate anche abbondanti. Nei mesi più freddi le medie delle minime sono sotto lo zero anche lungo le coste con frequenti giornate di gelo e cioè giorni in cui nemmeno le massime salgono sopra lo zero (a Providence la temperatura più bassa registrata è stata di -32,2 °C), ma quest’anno la neve e’ stata pochissima in tutto il continente Americano, anche se abbiamo ancora tutto il mese di Marzo avanti a noi. Tuttavia i primi giorni che sono arrivata qui c’era molta neve e parlando con i Rhode Islanders (i cittadini) mi rassicuravano dicendomi….” se non ti piace il tempo qui…..aspetta 5 minuti…” , proprio per il fatto che le condizioni meteorologiche cambiano repentinamente.

In riferimento al turismo, ci sarebbe tantissimo da dire, ma non mi dilungo, ci tengo solo a dirvi che essendo un territorio dell’Oceano, i divertimenti sono garantiti a partire appunto dall’Oceano, ove si possono fare tutti gli sport che immagginate, escursioni, lunghissimi percorsi in bici alternati da paesaggi immersi nel verde dei parchi agli scenari straordinari a precipizio sugli scogli, dagli spettacoli estivi sulle spiagge a quelli invernali nei teatri e quant’altro al centro della citta’ di Providence, ma ripeto non mi dilungo perche’, se posso consigliarvi la vostra prossima vacanza, non esitate a venire qui (e poi ci saro’ io a farvi da Cicerone…).

E poi ancora ci sarebbe da parlare della importantissima universta’ “Brown University” e tantissimi altri argomenti interessanti, ma li conservo per la prossima volta. Per il momento vi saluto, e mi auguro che questo secondo articolo possa essere stato interessante per voi piu’ del primo.

A presto, saluti da oltre Oceano.
Cinzia

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