martedì 21 maggio 2013

“Passeggiare sui marciapiedi di Sora è una quotidiana lotta agli ostacoli”: lettera della Sig.ra Vittoria a Sora24

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta a firma della Sig.ra Vittoria.

“Finalmente sono tornate le belle giornate e, come è ben noto, l’esercizio fisico fa bene al cuore ed allo spirito. Come non approfittarne? Quindi, si parte con i buoi propositi e decidiamo, con mio marito, di fare lunghe passeggiate, chiaramente a piedi e con passo spedito, almeno tre volte alla settimana. Ed è qui che il buon proposito di una tranquilla e lunga passeggiata si trasforma inesorabilmente nella quotidiana lotta agli ostacoli.

Eh sì, perchè i marciapiedi di Sora risultano ormai parcheggi abituali di automobilisti che probabilmente non sono amanti dell’esercizio fisico e piuttosto di fare 10 metri a piedi preferiscono, impavidi, di crearsi uno spazio riservato, le strisce pedonali (quelle poche che ancora sono visibili anche se sono state rifatte da poco evidentemente con l’inchiostro simpatico che si usa a carnevale) costantemente occupate da auto in sosta, rifiuti lasciati per terra da “civilissimi” cittadini e ricordini di cagnoloni e cagnolini che i loro proprietari pensano forse possano servire da concime per i marciapiedi, ed in effetti le erbacce che crescono di giorno in giorno a vista d’occhio ne sono l’evidente risultato (o no?).

Per non parlare delle buche che rendono il nostro slalom ancora più performante. Inutile dirvi che la nostra sana passeggiata si trasforma quotidianamente in sproloqui da parte mia e di mio marito che non vediamo l’ora di tornare sani e salvi a casa e poter esclamare: anche oggi ce l’abbiamo fatta!.

Va bene, sarà meglio rinunciare alla nostra passeggiata ed iscriverci ad una più sicura palestra. Noi possiamo farlo, ma mi chiedo e ci chiediamo come facciano le mamme che portano a spasso i loro bambini con i passeggini e, soprattutto, come facciano i disabili che vivono nella nostro “civilisssimo” paese.

Forse la nostra amministrazione comunale un occhio di riguardo ce l’ha davvero nei confronti dei più maleducati ed il risparmio (che è di norma in questi tempi) la induce a tralasciare la benchè minima attenzione verso la cura e la manutenzione dei marciapiedi perchè le mamme dei bambini, i disabili e tutti noi cittadini possiamo aspettare o scegliere di evitare di camminare a piedi e prendere la più comoda automobile, magari occupando quei posti che ancora risultano liberi sui marciapiedi. Tanto che male c’è?”

Foto di repertorio

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