“Il Patto dei Sindaci nasce da un’iniziativa della Commissione Europea, che si è rivolta direttamente ai Governi degli Enti Locali per coinvolgerli nell’ambizioso progetto. Con questo documento, vengono invitati i Sindaci a prendere un impegno formale nei confronti della cittadinanza del rispettivo Ente Locale di riferimento e nei confronti degli Stati membri stessi, e dell’Unione Europea – ha spiegato l’Assessore D’Orazio nel corso del consiglio comunale – E’ questo un impegno verso uno sviluppo sostenibile, un’economia sostenibile che vede in particolare entro il 2020, l’impegno, la possibilità di abbattere del 20% la produzione e l’emissione di anidride carbonica, aumentando, nel contempo, del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile”.
All’adozione dell’atto seguiranno impegni fattivi per l’Amministrazione Comunale: entro un anno di tempo, infatti, sarà predisposto un programma che andrà ad individuare i fattori di pressione, i settori di intervento, gli obiettivi generali, le metodologie da adottare con tutte quelle novità che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati. Successivamente l’Unione Europea concederà i finanziamenti per poter ottemperare alla realizzazione dei progetti presentati.
“Il percorso che stiamo attivando è molto importante e, previsto all’inizio di consiliatura, assume maggiore rilevanza e siamo impegnati tutti impegnati alla indiscussa realizzazione – ha detto l’Assessore D’Orazio – Quest’Amministrazione crede fortemente che per un Ente pubblico sia obbligatorio dare il buon esempio in materia di tutela ambientale attraverso una gestione più efficiente ed efficace dell’energia. La lotta ai cambiamenti climatici può diventare sicuramente un percorso di innovazione che apre la via a grandi possibilità occupazionali in un nuovo settore, e quindi si rivolge soprattutto ai giovani, in un momento di crisi occupazionale così sentito nel nostro Paese”.
L’Assessore all’Ambiente e Rapporti con l’Unione Europea Maria Paola D’Orazio