giovedì 27 dicembre 2012

Pd parlamentarie, altri 2 euro?

Navigando sui social network stamani mi è successa una cosa strana assai. Mi sono imbattuto su un post sulla bacheca di  Tiziana Tucci che riporto qui sotto:

Fonte politica e società in ciociaria e nel lazio:
I candidati alle Primarie del PD per il Parlamento:
Il 30 dicembre 2012 si svolgeranno, in provincia di Frosinone e nel Lazio, le Primarie del Pd per scegliere i candidati al Parlamento nazionale che si eleggerà il 24 e 25 febbraio 2013,
– Le primarie selezioneranno il 90% delle candidature del PD al Parlamento nazionale. Non vengono computate le posizioni di capilista che saranno definite d’intesa tra la Direzione nazionale e le Unioni regionali.
– Si voterà dalle ore 08.00 alle ore 21.00 del giorno stabilito nei seggi istituiti, di norma, presso i circoli del PD.
– L’elettrice/ore può esprimere fino ad un massimo di due preferenze, differenti per genere. Qualora le due preferenze siano dello stesso genere, la seconda nell’ordine è nulla.
La Direzione provinciale di Frosinone ha definito la rosa di candidature alle primarie per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica. La rosa è così composta:

ANTONIO CINELLI
DONATELLA CRESCENZI
ANTONIO DI NOTA
LAURA D’ONOFRIO
FRANCESCA GATTA
ALESSANDRO MARTINI
MAURIZIO PROIETTO
FRANCESCO SCALIA
MARIA SPILABOTTE
ANGELA VISCOGLIOSI

Chi voterà?
1. Possono partecipare al voto per la selezione delle candidature al Parlamento nazionale:
a) le/gli elettrici/ori compresi nell’Albo delle primarie dell'”Italia Bene Comune”;
b) le /gli iscritte/i al PD nel 2011 che abbiano rinnovato l’adesione fino al momento del voto.

2. Per esercitare il diritto di voto ciascun/a elettore/ice deve:
a) dichiararsi elettrice/ore del PD e sottoscrivere un pubblico appello per il voto al PD secondo le modalità di cui al Regolamento per le primarie “Italia Bene Comune”;
b) versare una sottoscrizione di almeno due euro per la campagna elettorale;
c) sottoscrivere l’impegno a riconoscere gli organismi di garanzia previsti nel presente Regolamento come uniche sedi per ogni eventuale interpretazione, contestazione o controversia riferibile all’organizzazione e allo svolgimento delle elezioni primarie.

Ora se ho capito bene bisogna rimettersi le mani in tasca e, dopo le primarie Bersani vs Renzi, cacciare altri due euro….Ma il popolo italiano non è messo in ginocchio dagli aumenti e dalla crisi? E i partiti non ricevono soldi dai rimborsi elettorali quindi sono finanziati dal popolo? Forse mi sono perso qualcosa e chiedo scusa anticipatamente per la vena polemica mentre al tg1 sto vedendo tutti i rincari previsti per il 2013, si calcola 1500 euro a famiglia…

Buon Anno.

Sacha Sirolli 

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