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SCUOLA

Per non dimenticare… emozionante incontro con l’autore all’Istituto Comprensivo “1 Sora”

l’Orchestra ‘G. Rosati’ ha intonato musiche che hanno rievocato la prima metà del ‘900: protagonista il violino, strumento che nell’I.C. “1 Sora” si può scegliere di studiare oltre al pianoforte, al clarinetto e al flauto traverso.

Redazione Sora24
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Mercoledì scorso 24 gennaio 2024, giornata mondiale dell’educazione, il Presidente Mattarella ha affermato che «l’istruzione è un’arma potente per combattere l’intolleranza e l’incitazione all’odio». Presso la SSIG ‘G. Rosati’, dopo aver ascoltato in collegamento on line la testimonianza di Sami Modiano, c’è stata un’approfondita riflessione proprio sulla “Shoah” e sulle sue tremende conseguenze scaturite dall’odio dei nazisti per gli ebrei.

Il “Giorno della Memoria”, che ricorre il 27 gennaio, è stato dunque anticipato al 24 per permettere alle alunne ed agli alunni di collegarsi con la scrittrice Anna Lavatelli che non avrebbe potuto “incontrarli” in altra data.

Dopo aver letto ed analizzato, nei giorni precedenti, il libro scritto dall’autrice, “Il violino di Auschwiz”, in un’ottica pluridisciplinare, le classi della SSIG “Rosati”, in tale giorno, hanno “portato in scena” la commovente storia di una ragazzina ebrea che, deportata ad Auschwitz, porta con sé il suo violino.

Per la commemorazione è stata realizzata una scenografia grazie ai lavori artistici prodotti dagli alunni per l’occasione; L’Orchestra ‘G. Rosati’ ha intonato musiche che hanno rievocato la prima metà del ‘900: protagonista il violino, strumento che nell’I.C. “1 Sora” si può scegliere di studiare oltre al pianoforte, al clarinetto ed al flauto traverso. Anche gli alunni che studiano Musica solo in orario antimeridiano hanno intonato con il metallofono dei brani che rievocavano il dramma dell’olocausto. Le classi 3^ della SSIG, che quest’anno approfondiscono l’argomento, hanno quindi citato alcuni passi del libro trovati molto significativi. Commossa anche la scrittrice che ha trovato emozionante, oltre che molto professionale, la performance degli studenti ed ha chiesto di inviare un breve trailer di presentazione al suo editore. Anna Lavatelli ha avuto parole di elogio per la capacità dei ragazzi di «entrare nel libro e renderlo un’opera teatrale, comprendendolo a fondo ma inserendovi anche tratti della propria esperienza e personalità». Si è inoltre complimentata per il lavoro svolto dagli insegnanti e le straordinarie connessioni con Arte e Musica.

Der (die) Musik macht frei, è il messaggio che un amateur milanese ha trovato all’interno di un violino, acquistato in un magazzino di Milano, che l’ha spinto a contattare la scrittrice.

Il libro è ispirato ad una storia vera, «Perché non si può inventare nulla su questo argomento, la musica è salvezza perché ci libera dalle bruttezze che accadono fuori e ci riconcilia con noi stessi attraverso il suo dolce suono» (come è avvenuto alla protagonista del romanzo) «e se la colpa è avere una religione diversa o volere un mondo più giusto, bisogna sempre tifare per la pace affinché certi orrori non accadano mai più» ha concluso la scrittrice.

La dirigente Rosella Cav. Puzzuoli dopo aver ringraziato la dott.ssa Anna Lavatelli per la disponibilità all’incontro, ha lodato le alunne e gli alunni per la bravura e l’attenzione prestata ed il corpo docente dell’I.C. “1 Sora” che riesce a rendere ogni evento sensazionale ed ammirevole.

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