Referendum a Pescosolido il 29 marzo sull’ingresso nel Parco: il comitato per il Sì evidenzia opportunità di tutela ambientale e sviluppo turistico del territorio.
PESCOSOLIDO – Si avvicina la data del 29 marzo, quando i cittadini saranno chiamati a esprimersi sul referendum relativo all’ingresso di una porzione del territorio comunale nel Parco. Un passaggio che, secondo il comitato promotore del Sì, rappresenta una scelta strategica per il futuro della montagna e dell’intera comunità.
Il senso della consultazione
Il referendum, sottolineano i sostenitori della proposta, non riguarda soltanto aspetti tecnici ma investe temi più ampi come la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e le prospettive di sviluppo locale. In queste settimane il confronto pubblico ha fatto emergere anche dubbi e timori, ritenuti legittimi dal comitato, che invita però a basare la valutazione su elementi concreti.
L’area interessata, viene evidenziato, riguarda una porzione limitata del territorio comunale e non comporterebbe una perdita di controllo sulle aree coinvolte. Allo stesso tempo, secondo quanto sostenuto, non sarebbero previste nuove restrizioni per le attività tradizionali, tra cui agricoltura, allevamento, raccolta dei prodotti del bosco e fruizione della montagna.
Le prospettive per il territorio
L’ingresso nel Parco viene indicato come una possibile opportunità di crescita per Pescosolido. Tra gli effetti attesi figurano una maggiore visibilità del patrimonio naturale, lo sviluppo di forme di turismo sostenibile e la promozione di percorsi escursionistici e cammini.
Viene inoltre richiamata la possibilità di accedere a progetti e risorse dedicate alle aree di particolare pregio ambientale, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del territorio senza limitarne le attività quotidiane. Il comitato sottolinea come la comunità abbia storicamente mantenuto un equilibrio tra presenza umana e ambiente, e come questa scelta si inserisca in tale continuità.
L’invito al voto
Il referendum del 29 marzo viene descritto come un momento significativo di partecipazione democratica. Il comitato per il Sì invita i cittadini a valutare la proposta e a sostenere una decisione che, secondo i promotori, può contribuire alla protezione della montagna e alla valorizzazione del territorio.
Resta centrale il principio della libera scelta individuale, con l’auspicio, da parte dei sostenitori del Sì, che il voto possa tradursi in un’opportunità di sviluppo e tutela per Pescosolido.