PESCOSOLIDO – Salviamo l’Orso conferma la volontà di collaborare con l’amministrazione comunale di Pescosolido in vista del referendum in programma il 29 marzo 2026, chiamato a esprimersi sulla proposta di conferire una piccola porzione del territorio montano del paese al Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. L’associazione, già attiva da anni sul versante laziale del PNALM, guarda con interesse all’esito della consultazione popolare.

Secondo quanto reso noto dalla stessa organizzazione, l’eventuale ingresso dell’area nel perimetro del Parco potrebbe aprire la strada a una collaborazione stabile con il Comune. L’obiettivo dichiarato è quello di mettere a disposizione esperienza e volontari per attività legate alla tutela ambientale, alla gestione del territorio e al supporto alla comunità locale.

Collaborazione con il Comune

L’associazione riferisce di avere già avuto diversi incontri con il sindaco Donato Enrico Bellisario per valutare possibili forme di collaborazione. Tra le ipotesi illustrate figura anche la realizzazione di una foresteria in paese destinata ai volontari, così da rendere più agevole la presenza operativa sul territorio.

Nel piano indicato da Salviamo l’Orso rientrano il monitoraggio dell’orso marsicano, la manutenzione della rete sentieristica e il sostegno ai residenti nella messa in sicurezza gratuita di pollai e stalle esposti ai danni provocati dalla fauna selvatica. Attività che, sottolinea l’associazione, sono già state svolte in altri territori di Abruzzo, Lazio e Molise.

Tutela ambientale e sviluppo del territorio

Nel documento diffuso oggi, Salviamo l’Orso evidenzia anche il possibile impatto sul fronte del turismo naturalistico. L’associazione ritiene che una maggiore valorizzazione dell’area possa favorire la conoscenza del territorio di Pescosolido e generare ricadute indirette sull’economia locale.

Nel testo si fa inoltre riferimento ad alcune strutture della Comunità Montana, descritte come inutilizzate o in stato di degrado, che potrebbero essere recuperate e trasformate in un centro di promozione del turismo naturalistico. Una prospettiva che, secondo l’associazione, potrebbe tradursi in nuove opportunità soprattutto per i più giovani.

L’attesa per il referendum

L’associazione afferma di attendere l’esito della consultazione popolare, rimettendo alla comunità di Pescosolido la scelta sul proprio futuro. Il voto del 29 marzo rappresenterà quindi un passaggio centrale per capire se il progetto di ingresso di una parte del territorio comunale nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise potrà proseguire.

Nella nota, Salviamo l’Orso ringrazia infine l’attuale amministrazione comunale per avere promosso questa opportunità, parlando di una decisione che offre ai cittadini la possibilità di esprimersi direttamente su una scelta ritenuta strategica per il territorio.