Più stress, più litigi e meno sesso… e le chiamano vacanze

Organizzare le vacanze è per molti una vera impresa, tanto che il 12% lo ritiene più faticoso di traslocare, divorziare e cambiare lavoro.

Il caldo è ormai esploso, il clima in città è invivibile e la testa di tutti noi è ormai proiettata ad un unico obiettivo: le vacanze. Ma siamo sicuri che le vacanze siano per tutti un momento di pace e tranquillità?

Groupon ha condotto un sondaggio internazionale che ha indagato cosa succede alle coppie di genitori, in particolare gli emiliani, durante i mesi estivi. Cenette romantiche? Passeggiate mano nella mano in riva al mare? Dolci coccole tra le lenzuola fantasticando insieme su progetti futuri? Niente di tutto ciò, a quanto pare. A partire dal fatto che l’estate, per molte coppie, significa trovare una sistemazione per i figli dopo la chiusura delle scuole. E dunque la vita di coppia che fine fa durante l’estate?

Vita di coppia: dal paradiso all’inferno

Spesso si dice che le vacanze sono la prova del 9 per una coppia, ma le vacanze con figli forse lo sono ancora di più. Il 39% dei genitori emiliani dichiara di non aver tempo di fare attività con il partner d’estate ed il 40% ammette di fare meno sesso durante le vacanze da quando ci sono i bambini.

Le motivazioni? Quasi un emiliano su due imputa la causa al fatto che i bambini vanno a letto più tardi e quindi rimane meno tempo a disposizione per la coppia. La seconda ragione – con il 44% di voti – risiede nel fatto che durante le vacanze si è talmente stanchi per le attività quotidiane che alla fine della giornata non si è più nel mood giusto per una serata intima, soprattutto se nell’arco della giornata c’è stato spazio anche per una litigata.

L’amore non è bello se non è litigarello

Dal sondaggio è infatti emerso che il 13% delle coppie emiliane litiga almeno una volta a settimana nel periodo estivo, ma c’è anche un 12% che litiga una volta al giorno per la gestione delle vacanze e delle attività quotidiane con cui impegnare i bambini, e un 6% che litiga più di una volta al giorno… trasformando la vacanza in una vera e propria guerra. E quali sono le conseguenze di questa guerra familiare? Il 16% non parla con il partner per diversi giorni, seguito dall’11% che medita di divorziare al rientro e dal 5% che si prende un periodo di pausa dopo le vacanze.

Che stress!

Sole, mare, relax? Non sempre! Il 36% degli emiliani che va in vacanza con i figli dichiara di tornare dalle vacanze con un carico di stress maggiore rispetto a prima. I motivi di questo stress risiedono per il 46% degli utenti emiliani nel non sentirsi in ferie nemmeno se non stanno lavorando, ma anche dal fatto di non avere abbastanza tempo libero da passare in tranquillità con il proprio partner (39%) e dai litigi continui per le decisioni da prendere (30%).

Dal sondaggio emerge che per il 12% degli emiliani organizzare le vacanze con i figli è più faticoso di: traslocare, divorziare, cambiare lavoro, intestarsi un mutuo.

E quando i bambini sono in vacanza e voi lavorate?

Le vacanze scolastiche sono dunque una grande fortuna per i bambini, ma una mezza catastrofe per i genitori. Tre lunghi mesi da riempire di attività per non far annoiare i figli.

E quando i figli sono in vacanza, come si comportano le coppie emiliane? Il 42% dichiara di essere felice, pur essendo ancora al lavoro, perché almeno la sera riescono ad essere liberi di vivere la propria intimità. Al secondo posto, con il 15% di preferenze, le coppie a cui mancano talmente tanto i figli che sentono costantemente la loro presenza anche se non ci sono. Infine, con un altrettanto 15% di preferenze, quelle che chiamano i figli tutti i giorni alla stessa ora e poi spengono il telefono per avere tempo/spazio per loro.

Ma finalmente poi la vacanza arriva per tutti

Alla domanda quante coppie di genitori riescono a ritagliarsi dei momenti da soli senza figli, le risposte sono sorprendenti: più del 50% dei genitori emiliani dice di organizzare solo vacanze in famiglia perché è l’unico momento dell’anno in cui si può stare tutti insieme, seguito dal 25% dei genitori che parte per qualche giorno senza figli. Infine, c’è anche un 24% che non va in vacanza senza i bambini, ma porta anche nonni/tate/parenti per avere un aiuto e ritagliarsi dei momenti per sè.

Fonte: Agenzia DIRE

SPONSOR

La nuova promozione in vigore dal 3 al 20 Ottobre 2019.