7 novembre 2014 redazione@sora24.it
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Ponte crollato a S. Domenico: il Comune di Sora annuncia la rimozione, FI chiede verifiche

Lunedì inizieranno i lavori di rimozione del ponte lamellare crollato a San Domenico. Forza Italia plaude ma chiede verifiche.

Il Comune di  ha annunciato che da Lunedì prossimo inizieranno i lavori di rimozione del ponte lamellare crollato a San Domenico alla fine di Maggio. Il gruppo consiliare sorano di Forza Italia, dal canto suo, chiede di spiegare ai cittadini le cause del crollo. Di seguito le due note stampa.

COMUNE DI SORA – Al via i lavori di rimozione del ponte lamellare del Parco fluviale “Famiglia La Posta”. A pochi giorni dalla comunicazione del dissequestro della struttura, notificato dalla Questura di Frosinone il 29 ottobre 2014, l’Amministrazione Comunale ha celermente attivato la procedura d’urgenza per rimuovere il ponte che al momento è sito nell’alveo del fiume Liri. Sono stati aggiudicati oggi i lavori alla Ditta VERDITALIA Srl, individuata tramite indagine di mercato. L’impresa aggiudicataria dovrà ultimare l’opera di rimozione in un tempo massimo di 10 giorni naturali e consecutivi a far data da lunedì 10, salvo il verificarsi di condizioni atmosferiche avverse. Il Comune di Sora, per tutelare la pubblica e privata incolumità, visto il regime di massima allerta diffuso dalla Regione Lazio con bollettino di criticità idrogeologica ed idraulica, ha richiesto al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone di attivare le procedure di massima attenzione e pronto intervento nell’area che sarà interessata dai lavori.

Intanto, visto l’innalzamento del livello delle acque, i Vigili del Fuoco sono già al lavoro con il supporto del Comune di Sora, per bloccare il ponte tramite tiranti d’acciaio ed evitare che la struttura sia trascinata via dalla corrente. “Appena appresa la notizia del dissequestro della struttura, ci siamo attivati immediatamente ed abbiamo iniziato l’iter necessario per il recupero del ponte. Un intervento particolarmente complesso e difficoltoso visto che i mezzi dovranno operare posizionandosi tra i 40 e i 60 metri di distanza dal ponte – dichiara il Sindaco Ernesto Tersigni – Un plauso va al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone e al Distaccamento di Sora che, in questa come in ogni altra occasione, dimostrano un eccezionale spirito di collaborazione. Ringrazio la ASL, nella persona del Dott. Remo Pessia del Servizio per la Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.), che si è messa a disposizione dell’Ente in merito alla sicurezza dell’intervento visto che parte delle lavorazioni si svolgeranno in quota. Un ringraziamento va anche al Signor Alberto Elisi che con grande disponibilità e senso civico ha messo gratuitamente a disposizione del Comune di Sora aree di sua proprietà al fine di permettere il posizionamento dei mezzi necessari volti al recupero del ponte”.

Soddisfazione è espressa anche dal Vice Sindaco Andrea Petricca: “Ho più volte incontrato i residenti in località San Domenico che mi hanno esposto le loro preoccupazioni per la situazione della struttura crollata e sono lieto che l’Amministrazione sia riuscita in tempi così rapidi a dare una risposta certa alla popolazione. Nonostante l’opera di rimozione sia delicata e complessa, abbiamo agito tempestivamente per dare risoluzione al problema grazie anche alla piena collaborazione di tutte le Istituzioni coinvolte”.

FORZA ITALIA SORA – Apprendiamo con cauto ottimismo la notizia secondo la quale, da lunedì prossimo, partirebbero le “iniziative” per la rimozione del ponte lamellare del Parco La Posta di San Domenico, crollato miseramente qualche mese fa. Noi di Forza Italia auspichiamo, dunque, che l’ inizio dei lavori non si risolva in un mero annuncio propagandistico e che, soprattutto, i lavori di rimozione e sicurezza del ponte abbiano sì un inizio ma anche un prosieguo ed un termine effettivo; il nostro dubbio è lecito se guardiamo ai tanti cantieri aperti in città che, per ragioni ignote, sembrano avere difficoltà nella fase di completamento. In ogni caso, sulla questione del crollo restano ancora ombre da diradare con particolare riferimento alle cause che lo hanno generato; nell’ultimo Bilancio approvato nelle settimane scorse, sono state previste somme importanti per il rifacimento e/o la manutenzione sia del ponte di San Domenico che di quello di San Rocco e, poichè a pagare saranno comunque i cittadini sorani, riteniamo necessario che a questi ultimi sia spiegato con chiarezza e coraggio se il crollo del ponte è stato causato da difetti strutturali imputabili alla fase di progettazione e costruzione del ponte oppure ad una cattiva o, peggio ancora, mancata manutenzione ordinaria della struttura. I cittadini pagano e hanno il diritto di sapere dove vanno a finire i loro soldi.

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