28 novembre 2012 redazione@sora24.it
LETTO 641 VOLTE

Popolo Bianconero, ascoltami…

Popolo Bianconero, ascoltami. Ti chiedo scusa se lancio questo messaggio come fa lo strillone sul piedistallo mentre pontifica su tutto e sul contrario di tutto. Utilizzo questa forma, per così dire solenne, solo per dare risonanza ad un concetto semplice e chiaro che spiegherò brevemente di seguito.

Come si sa oggi il nostro Sora è stato multato con 2500 euro di ammenda e penalizzato con la squalifica dello Stadio Tomei, entrato in diffida dopo la gara interna dello scorso Settembre con la Casertana. Pertanto, domenica prossima, i nostri ragazzi scenderanno in campo senza poter contare sul sostegno del proprio pubblico per battere l’Arzachena. Le motivazioni del provvedimento disciplinare sono spiegate a pagina 5 del comunicato stampa emesso oggi dalla Lega Nazionale Dilettanti (Leggi). Personalmente non intendo commentarle, sia perché a Roma non c’ero sia perché ciò che mi interessa sottolineare è un’altra cosa:

QUESTO CAMPIONATO DEVE VINCERLO IL SORA!  O almeno, rimanere in lizza per la vittoria fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata di campionato. Per riuscire nell’intento dobbiamo mantenere il sangue non freddo ma freddissimo, tutti! La squadra, noi tifosi, la società. Noi di Sora siamo abituati a lottare sul filo del rasoio: è ora di dimostrarlo ancora una volta. Non ci piegò il 25 Novembre del 1990 un anno di squalifica dello Sferracavallo, figuratevi se potrà piegarci la squalifica del campo per un turno.

Non devo consigliare niente a nessuno, sia chiaro: ognuno sa benissimo cosa fare nel suo ruolo. Voglio solo che tutti voi immaginiate Piazza Santa Restituta in una sera di Maggio 2013, con migliaia di tifosi e di bandiere bianconere al vento. Nulla di più. Tra sei mesi voglio urlare fino allo sfinimento, voglio versare tutte le lacrime di rabbia che mi lacerano il cuore dal 30 giugno 2005, e voi con me.

Al Comune di Sora: siate ancora più vicini a questa Maglia, il grande amore di un popolo da 106 anni, con tutto il rispetto per gli altri sport che, mi sembra, non ho mai trattato con indifferenza. Ma il Sora, sportivamente parlando, è tutta la mia vita e non una banale squadra di calcio. Se non si rimetterà in piedi il Tomei entro domenica, la gara con l’Arzachena sarà rimandata e Sora-Turris si giocherà a porte chiuse. Fate presto!

Alla Squadra: non mollate un solo punto, lottate su ogni pallone, in casa e in trasferta, fino all’ultimo secondo del recupero, anche se siete in svantaggio 5-0. Avete addosso la Maglia del Sora, il sogno di ogni Sorano. Ad eventuali ingiustizie in campo reagite nel modo che più piace ai Sorani, ossia assediando l’area avversaria con il desiderio ardente di sfondare la rete e segnare per il Sora.

Alla Nord: ho già detto ad alcuni rappresentanti della Curva che la passione con cui viene sostenuta la squadra oggi è superiore a quella che c’era ai tempi della C1. Cori senza sosta per 90 minuti, passione autentica, Soranità al 100%. Voi siete quelli che più di tutti meritano di liberare una gioia che non avete mai vissuto e che finora vi hanno solo raccontato. Conquistatela! Per me siete l’unica fonte di amore puro e senza compromessi per questa Città: da San Giuliano, il mio quartiere, a Pontrinio; da San Domenico alla Selva, da San Rocco a Cancegl’, da Via Napoli a Carnello, dalle Compre a Pantano, ognuno di voi, in qualsiasi zona della sacra città sia cresciuto, è un pezzo del mio cuore: non dimenticatelo mai, MAI!!!

FORZA SORA, FORZA!!!

Lorenzo Sorano Mascolo

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu