Giornata sull’olivicoltura alla Riserva di Posta Fibreno: alta partecipazione e focus su tecniche sostenibili e qualità dell’olio extravergine.
POSTA FIBRENO – Si è conclusa con un bilancio positivo la giornata formativa dedicata all’olivicoltura, svolta domenica 19 aprile 2026 presso la Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno. L’iniziativa ha richiamato numerosi partecipanti tra appassionati, olivicoltori e curiosi, confermando l’attenzione crescente verso le pratiche agricole sostenibili e la qualità dell’olio extravergine.
La mattinata si è aperta con una sessione teorica nella sede della Riserva, durante la quale i presenti hanno approfondito i principi della fisiologia dell’olivo, le tecniche di potatura e le basi dell’assaggio dell’olio. Un momento utile per consolidare le conoscenze e fornire strumenti operativi a chi già lavora nel settore e a chi si avvicina per la prima volta.
Nel pomeriggio, l’attività si è spostata sul campo, dove i partecipanti hanno assistito a una dimostrazione pratica. Protagonista della sessione Antonio Genovesi, titolare di un’azienda agricola e potatore certificato, che ha illustrato le tecniche di potatura, con particolare attenzione al sistema a vaso policonico.
Al termine della giornata, Genovesi ha ricordato il percorso avviato negli anni precedenti: «Nel 2023, quando il Direttore Antonio Lecce mi invitò a tenere il primo incontro, non avrei immaginato tanto interesse. Oggi siamo al quarto anno e la partecipazione continua a crescere».
Il formatore ha inoltre rivolto un ringraziamento a Antonio Lecce, sottolineandone la visione nel promuovere l’olivicoltura all’interno della Riserva, e ha invitato i presenti a visitare il Museo dell’olio e dell’olivo dei Monti Ernici a Boville Ernica.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali. La Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno si conferma così luogo di incontro tra formazione, sostenibilità e promozione del paesaggio olivicolo.
Un ringraziamento è stato infine rivolto dagli organizzatori allo stesso Genovesi per la disponibilità e la competenza dimostrata nel trasferire conoscenze tecniche fondamentali per la gestione dell’oliveto e la produzione dell’olio.