7 febbraio 2015 redazione@sora24.it
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Precisazione del Sindaco sugli ulivi secolari nelle rotatorie: «Non sono costati nulla ai cittadini sorani»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma del Sindaco di Sora, Ernesto Tersigni.

«Intervengo molto volentieri sul problema sollevato circa il costo degli ulivi secolari che abbelliscono alcune rotatorie della città.

Questa amministrazione ha sin dall’inizio prestato una particolare attenzione al decoro urbano e soprattutto alle numerose rotatorie abbandonate lasciateci in eredità dalla precedente amministrazione. Infatti, la quasi totalità delle rotatorie sono state adottate da imprese locali, che a loro cura e spese le mantengono sempre pulite e ordinate.

Nello specifico, le ultime rotatorie realizzate e in corso di realizzazione non sono costate nulla ai cittadini sorani. Infatti, anche in questo caso, si sono fatti carico delle spese alcune imprese locali che, con alto senso civico e disponibilità nei confronti della loro città, hanno aderito alla richiesta dell’amministrazione comunale, in primis la ditta che ha fornito le piante.

Per quanto riguarda la rotatoria di via Costantinopoli, voglio rassicurare la signora che si preoccupa per la vita stessa della pianta, in quanto una rotatoria non è un grosso vaso, ma un contenitore privo di fondo dove la pianta affonderà le proprie radici. Per quanto riguarda il costo, anche qui ci sono due ditte che hanno contribuito ed il resto verrà pagato con le risorse messe a disposizione dal sottoscritto.

Vale la pena ricordare che il sindaco di questa città ha rinunciato alla propria indennità, che è stata devoluta su un capitolo economico del comune finalizzato all’acquisto delle piante. Non mi pare di ricordare che l’architetto Roberto De Donatis e l’avvocato Rosalia Bono abbiano in passato rinunciato ai loro compensi di assessore e di difensore civico per destinarli a favore della collettività. Invece, con la mia indennità sono già stati messe a dimora circa 600 piante ed altre verranno piantate prima della fine del mio mandato.

Un ulteriore ausilio a questo scopo è giunto dalla campagna “adotta un albero per la  tua città”, che ha visto i cittadini di Sora fare dono anche di piccole somme destinate al ripristino del verde cittadino. Anche qui non mi sembra di ricordare nell’elenco dei sottoscrittori il nome di Roberto De Donatis, ne tantomeno quello di Rosalia Bono. Eppure parlano sempre di bene della città, ma non si informano e diffondono ad arte notizie errate. Sarebbe bastato controllare nell’albo on-line del comune l’assenza di determine di spesa per l’acquisto di questi ulivi.

Le tanto criticate rotatorie sono state oggetto di apprezzamento da parte dei concittadini, ed ho personalmente ricevuto telefonate di compiacimento da parte di tanti concittadini ed amministratori di altre città. Evidentemente le cose belle piacciono a tutti tranne ai detrattori politici ed in particolar modo a chi, pur avendo ricoperto in passato cariche importanti in seno all’amministrazione, non ha saputo lasciare nulla di veramente bello ed utile per questa città».

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