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Premio di teatro amatoriale “Ruggito d’Attore”: il racconto di una magnifica serata

Rodolfo Damiani intervista Federico Mantova, Presidente Provinciale FITA Frosinone.

Alvito ha ospitato nel chiostro dei cappuccini una sera che per i nostri bravi attori amatoriali è un oscar in sedicesimo , è un Leone d’oro dei commedianti del carro di Tespi. In effetti è giunto a conclusione Il premio di teatro amatoriale “Ruggito d’Attore” che ha premiato coloro i quali rinverdiscono le tradizioni ancestrali dei fescennini, delle atellane , delle rappresentazioni medioevali e più vicine a noi le farse.

Dopo il divertente spettacolo fuori concorso “Il Processo Scavalca”, curato dall’ Associazione “L’Allegra Brigata” di Sora, si è svolta la cerimonia di premiazione presentata da Massimiliano Tersigni, a cui hanno partecipato tutte le compagnie teatrali affiliate alla FITA Frosinone in concorso (“Argil” di Ceprano, “I Picantropi” di Pico, “I Commedianti del Cilindro” di Broccostella, “Teatro dei Mercanti” di Monte San Giovanni Campano).

Numeroso pubblico appassionato, disciplinato e partecipe, assisteva alla proclamazione dei vincitori. Presenti alla serata per il Comune di Alvito i consiglieri delegati allo spettacolo e turismo Angelo Cervi e Irene Panella, mentre a rappresentare la Federazione Italiana Teatro Amatori il Presidente regionale Andrea Serafini e il Presidente Fita Viterbo, Bruno Mencarelli. Sulla serata abbiamo intervistato Federico Mantova, Presidente Provinciale FITA Frosinone, nonché appassionato di teatro di lungo corso e con l’arte nel suo dna.

Presidente Mantova, in breve ci riassuma il tema della serata
«Questa kermesse è nata per rilanciare l’attività teatrale amatoriale in provincia di Frosinone, troppe volte mortificata e umiliata. Grazie al costante impegno dell’Amministrazione Comunale di Alvito che ha tenuto a battesimo questa manifestazione, siamo riusciti a portare giovani e meno giovani a teatro».

Vorremmo da lei un breve profilo delle compagnie in lizza
«Le compagnie teatrali partecipanti al Premio erano tutte di ottimo livello, considerando che alcuni interpreti avevano un’esperienza ultradecennale».

I premi assegnati

MIGLIOR SPETTACOLO: Il fattore predominante che ha portato all’assegnazione di questo premio è stato la coralità dello spettacolo nel suo complesso.

Una vicenda raccontata in una sintesi artistica dinamica che illustra, come in un dipinto, i tempi, i ritmi, i contrasti di pensiero del miglior teatro italiano novecentesco.

VINCE: “Chi è cchiù felice ‘e me” di Eduardo De Filippo

Compagnia: I commedianti del cilindro – regia di Federico Mantova

2) MIGLIOR REGISTA: GIUSEPPE NARDOZI

Per lo spettacolo: “ Due in uno – Se devi dire una bugia dilla grossa”

Compagnia: Teatro dei Mercanti

3) MIGLIOR ATTORE: MAURIZIO NARDOZI

Per lo spettacolo : “ Due in uno – Se devi dire una bugia dilla grossa”

Compagnia: Teatro dei Mercanti

4) MIGLIOR ATTRICE: LAURA DE CIANTIS

Nel ruolo di: Clotilde

Spettacolo: “Chi è cchiù felice ‘e me”

Compagnia: I commedianti del cilindro

MENZIONE MIGLIOR ATTRICE: Vince la menzione speciale: SARA DE LUCA

Nel ruolo della: dottoressa Pelagatti

Spettacolo: Il Locandiere

Compagnia: I Picantropi

5) MIGLIOR ATTORE EMERGENTE: FEDERICO ABBALLE

Nel ruolo di: Mario Girini

Per lo spettacolo : “ Due in uno – Se devi dire una bugia dilla grossa”

Compagnia: Teatro dei Mercanti

6) MIGLIOR ATTRICE EMERGENTE: NIKOLL COLELLA

Nel ruolo di: Stefania. La cameriera

Per lo spettacolo: Il locandiere

Compagnia: I Picantropi

7) MIGLIOR SCENOGRAFIA: Antonio Bellisario e Stephan Cellupica

Per lo Spettacolo: “Chi è cchiù felice ‘e me”

Compagnia: I commedianti del cilindro

8) MIGLIOR COSTUMI: vince la Compagnia: I commedianti del cilindro

9) MIGLIOR ATTORE CARATTERISTA LUIGI SANTILLI

Nel ruolo di: Cola Cappalonga

Per lo spettacolo: Uniti finchè morti ci separi

Compagnia: ARGIL

10) MIGLIOR ATTRICE CARATTERISTA: ALFONSINA GAMBARDELLA

Nel ruolo di: Ninetta Magrì

Per lo spettacolo: Uniti finchè morti ci separi

Compagnia: ARGIL

11) PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO:

Frutto della media ponderata di tutti i voti espressi dal pubblico che ha partecipato a tutti gli spettacoli, con una scala di voti da 1 a 5

Vince la Compagnia: I commedianti del Cilindro

Per lo spettacolo: “Chi è cchiù felice ‘e me” di Eduardo De Filippo

Punteggio: 4,71

Presidente, come giudica i valori attribuiti?
«Credo che la giuria abbia giudicato in maniera equa tutti gli spettacoli tanto che all’unanimità hanno decretato i vincitori delle varie categorie. Non era questo il festival dove si premiano tutti per non far rimanere a bocca asciutta qualcuno, sminuendo di fatto la stessa manifestazione. Considerato anche una giuria composta dal Vicepresidente di Fita Frosinone, Danilo Scenna, dal regista dell’ Associazione “Il Murajone” Giuseppe Tersigni, dall’avvocato Debora Bovenga, dall’esperto di cinema Daniele Reali e dal consigliere comunale Angelo Cervi.

I vincitori domani cosa faranno?
«La Compagnia “I Commedianti del Cilindro”, accompagnata da una nutrita rappresentanza del comitato Provinciale FITA Frosinone parteciperanno al prestigioso Festival del teatro Amatoriale di Viterbo, giunto alla 25^ edizione e diretto da Bruno Mencarelli, presidente FITA Viterbo, presente alla serata finale ad Alvito per consegnare brevi manu i premi ai Vincitori».

Quale il futuro del teatro amatoriale e popolare
«Sarò un sognatore, ma io credo che il teatro amatoriale è nato dagli amatori del teatro e tornerà ad essere di coloro che lo amano e non ne fanno solo un freddo fattore di lucro».

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