mercoledì 22 novembre 2017

“Primae Inter Pares”, torna il prestigioso Premio organizzato ad Arpino in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

L’evento, organizzato dalla consigliera comunale Rachele Martino e dall’Associazione Sos Donna, è giunto alla seconda edizione e si svolgerà venerdì 24 novembre alle ore 17.30 presso il Cavalier d’Arpino.

Tanti gli ospiti attesi e tanti i momenti in programma che toccheranno davvero la sensibilità dei presenti. Anche quest’anno i riconoscimenti da consegnare sono frutto di una profonda riflessione condivisa tra la consigliera e le componenti di Sos Donna e verranno conferiti a donne del territorio che si sono distinte in diversi campi, culturale, artistico, sociale, sportivo.

Le premiate sono Gabriella Germani, nota artista tv; il giudice Olga Manuel; Vanessa Bove, infermiera e volontaria in Africa; Anna Centofanti, Ispettore Capo della Polizia di Stato; la poetessa Fabiola Gabriele; la giornalista Angela Nicoletti; Nausica Casinelli, vincitrice di diversi campionati di motociclismo; Valentina Abbate e Valeria Maria Fazio, titolari del marchio “Firminio”; Claudia Pompeo, imprenditrice e titolare delle Terme Pompeo di Ferentino. “L’evento – ha spiegato Rachele Martino, consigliera delegata alla Cultura e alla pubblica istruzione e componente di Sos Donna – è organizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio concesso dall’onorevole Daniele Leodori, della Provincia, della XV Comunità Montana, della Società Dante Alighieri sez. di Arpino.

Ringrazio per la collaborazione la Pro Loco, il Cavalier d’Arpino, l’Associazione Terra di Cicerone e ‘Fiori e Fiori’. In occasione del Premio vogliamo dare il riconoscimento a chi, nei diversi settori della vita, si impegna a dare il proprio contributo alla società tutta. Nel contempo – ha concluso Martino – vogliamo confrontarci tutti insieme sul motivo per cui è stata istituita la Giornata contro il femminicidio e riflettere, a cominciare dai giovani con cui è prevista una mattinata di sensibilizzazione per il giorno successivo, per tentare di liberarci da vecchi stereotipi e costruire comunità più inclusive, meno sessiste e fondate sul rispetto e la parità di genere”.

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