giovedì 23 gennaio 2014

Proposta un’azione civile per mettere i filtri alla Turbogas di Sora

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma del Dott. Maurizio D’Andria (Comitato “per la salute di Sora”).

«PERCHÈ ATTIVARE UN’AZIONE CIVILE PER FAR METTERE I FILTRI ALLA TURBOGAS DELLA CARTIERA DEL SOLE.

  1. I 6 monitoraggi dell’aria di Sora effettuati da ARPA LAZIO (agenzia pubblica preposta) effettuati da febbraio 2012 a gennaio 2014 mostrano 5 volte su 6 (una volta dati “errati”) livelli delle nano polveri PM2,5 MOLTO SOPRA LA SOGLIA MASSIMA DI TOLLERANZA PER LA SALUTE PUBBLICA, anche del + 350%. Anche il monitoraggio svolto in zona Tofaro nel gennaio 2014 mostra valori delle PM2,5 MOLTO AL DI SOPRA DELLE SOGLIE DI TOLLERANZA. Dunque 365 giorni all’anno. Per i prossimi anni, le polveri PM2,5 saranno MOLTO SOPRA LA SOGLIA DI TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA.
  2. Tutte le ricerche mediche condotte a livello italiano e internazionale (ultima del 9 luglio 2013 sulla rivista specializzata “The Lancet Oncology”) dichiarano che le PM2,5 SONO ALTAMENTE CANCEROGENE. Fanno cioè venire malattie cardio respiratorie e TUMORI perchè sono particelle così piccole che entrano direttamente negli alveoli polmonari, nel sangue e in tutti gli organi umani. Sono particelle di composizione anche metallifera e NON SONO BIO DEGRADABILI. I nostri anticorpi e difese immunitarie non riescono a “smaltire” queste sostanze. Intorno al granello di polvere PM2,5 si sviluppano i tumori. Leggi i risultati di una nuovissima ricerca sulle PM2,5 qui : http://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/lo-smog-fa-male-al-cuore-ancora-altre-conferme .
  3. La General Electric/Nuovo Pignone, casa produttrice della turbogas di Sora, dichiara che … “ PIÙ DEL 95% DELLE POLVERI PRODOTTE DALLA TURBOGAS SONO DEL TIPO PM2,5”.
  4. La Burgo SpA dichiara che la turbogas della Cartiera del Sole produce 11,5 tonnellate di polveri l’anno. Perciò ben 11 tonnellate sono polveri del tipo PM2,5.
  5. Le nano polveri PM2,5 si respirano e si mangiano. Ricadendo al suolo (vedi area di ricaduta delle polveri in cartina- fonte Burgo SpA) entrano nel terreno e vengono così assorbite dalle piante e dagli animali che pascolano e mangiano erba. Noi poi mangiamo le verdure, i frutti e gli animali e così assorbiamo via stomaco (oltre che via polmoni) le nano polveri PM2,5 che NON SONO BIO DEGRADABILI. Entrano cioè nella “catena alimentare umana” e così oltre che respirarle 24 ore al giorno, ce le troviamo anche a tavola (provocando i tumori allo stomaco e apparato digerente).
  6. Entro il raggio di 5 chilometri dalla Cartiera del Sole le ricadute al suolo di queste PM2,5 sono MASSIME cioè, in assenza di vento ricadono prevalentemente tutte in questo raggio (11 tonnellate l’anno).
  7. Le persone che abitano entro il raggio di 5 Km dalla Cartiera del Sole sono perciò le PIÙ ESPOSTE AD AMMALARSI di malattie cardio respiratorie (asma, bronchite, tosse, allergie, ictus, infarti,attacchi cardiaci e di angina, …) e di TUMORI. Secondo la citata ricerca internazionale di luglio 2013, visti i livelli di PM2,5 registrati da Arpa Lazio, a Sora possiamo attenderci un AUMENTO DEI CASI DI TUMORE DEL + 110% ANNUO.
  8. Per evitare malattie e morti premature, soprattutto nei bambini di tenerà età, anziani, malati e poi noi tutti, È INDISPENSABILE che la Cartiera del Sole doti la sua turbogas di appositi filtri anti PM2,5 già largamente in commercio (vedi www.emerachem.com).
  9. La turbogas produce energia elettrica che la Burgo SpA in parte utilizza per uso interno (circa 17 Mwe) e la parte maggiore (circa 50 Mwe potenziale) la vende al Gestore (ENEL) potendoci guadagnare potenzialmente circa 20 MILIONI DI EURO L’ANNO. Potrebbe perciò investire meno di 1 milione (forse molto meno) per salvare la salute a 26.000 sorani. I filtri citati hanno una garanzia di funzionalità di 5-10 anni e perciò la Burgo SpA dovrebbe cambiarli soltanto dopo 5-10 anni dal loro impiego.
  10. Far mettere i filtri anti PM2,5 alla turbogas NON significa fermare la produzione, chiudere la fabbrica e licenziare tutti gli operai. La Cartiera del Sole ha IN RISERVA la caldaia “Monego da 60 MW” oltre ad altre 2 caldaie. Ha cioè gli stessi impianti produttivi di vapore ed energia elettrica che aveva prima della turbogas. Si può perciò fermare momentaneamente la turbogas per l’installazione dei filtri e utilizzare le 3 caldaie già in loro possesso, ritornando alla configurazione produttiva di prima dell’introduzione della turbogas, prima di marzo 2009.
  11. Per difendere la nostra salute e quella dei nostri figli e nipoti DOBBIAMO perciò attivare una CAUSA CIVILE e rivolgerci al giudice affinché la Cartiera del Sole metta questi filtri anti PM2,5. La causa civile non espone nessuno dei firmatari a contro denunce o contro querele perchè NON E’ UNA CAUSA PENALE. I firmatari non rispondono penalmente di nulla verso la Burgo SpA. Chiederemo la PROCEDURA DI URGENZA, causa elevatissimi rischi di salute pubblica, che entro 1 anno si concluderà con la richiesta di messa in sicurezza della turbogas (filtri anti PM2,5).
  12. Per iniziare una CAUSA CIVILE COLLETTIVA, abbiamo bisogno del maggior numero di firmatari (da 1 a 100) perchè è un problema di SALUTE PUBBLICA… DI TUTTI I SORANI, anche tuo. Proprio perchè interessa tutti i sorani, vogliamo dividere le poche spese degli atti e dell’avvocato con il maggior numero di persone in modo tale che la donazione di anche soli 20/30 euro possano fare molto. Dobbiamo raccogliere 1.500 euro.
  13. SE VUOI EVITARE DI AMMALARTI TU E I TUOI CARI, PRESENTI E FUTURI, FIRMA LA DELEGA ALL’AVVOCATO E FAI UNA DONAZIONE PER COPRIRE LE SPESE LEGALI.
  14. Vedi se risiedi in area di ricaduta dei fumi sulla cartina allegata.

cartina-turbogas

Per firmare la procura al nostro avvocato e contribuire alla raccolta fondi per la causa civile contattami, vengo io da te. Dott. Maurizio D’Andria – 328.4282593»

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