mercoledì 30 maggio 2012

Renata Polverini in visita allo stabilimento “Biosì” di Sora per giornata conclusiva di “Sapere i Sapori”

La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e l’assessore alle Politiche Agricole, Angela Birindelli, hanno partecipato stamattina alla giornata conclusiva di ‘Sapere i Sapori’, la campagna di educazione alimentare coordinata dall’assessorato che vuole promuovere tra i ragazzi scelte alimentari consapevoli e legati ai prodotti genuini del territorio. Ogni anno partecipano circa 600 scuole e vengono coinvolti circa 100 mila ragazzi degli istituti primari e secondari del Lazio.

Quest’anno la chiusura della campagna si è svolta nello stabilimento di lavorazione agroalimentare della ‘Biosi’, a Sora. “Questo luogo – ha spiegato l’assessore Birindelli – è un simbolo dell’agricoltura del futuro della Regione Lazio. È costato circa cinque milioni di cui il 40% di spesa pubblica grazie al PSR. L’importanza di essere qui oggi è perché siamo convinti che per favorire il rilancio e la riqualificazione dell’agricoltura sia necessario guardare al futuro, con una particolare attenzione alle nuove generazioni, nella consapevolezza che educare i ragazzi ad una sana alimentazione e ad amare la propria terra è una tra le sfide più importanti”.

Inaugurato lo scorso 19 aprile, allo stabilimento fanno capo numerose aziende agricole biologiche del circondario, che possono così smerciare i loro prodotti con una distribuzione organizzata. Nello stabilimento oggi centinaia di bambini hanno potuto partecipare a laboratori sulla cultura del cibo organizzati da Coldiretti attraverso l’iniziativa ‘Didattica Attiva in Agricoltura, a conclusione di progetti portati avanti lungo l’anno scolastico.

“Questo progetto – ha commentato Polverini – va in tante direzioni: valorizza un settore strategico come quello agricolo e agroalimentare, e, in collaborazione con gli istituti scolastici che sanno sempre cogliere le sfide che gli lancia la Regione, guarda, attraverso i loro insegnanti, alla salute dei nostri giovani. Troppi ragazzi infatti sono obesi e troppi, con le loro famiglie, non guardano al prodotto locale. E’ dunque un progetto di educazione alimentare – ha concluso la presidente – che apre anche all’importante settore agricolo”. Alla giornata erano presenti anche il presidente e il direttore della Coldiretti Lazio, Massimo Gargano e Aldo Mattia.

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