2 mesi fa

Rifondazione al fianco degli studenti in piazza: la nota di Paolo Ceccano e Giuseppe Di Pede

Secondo i due esponenti sorani del partito, «la famosa buona scuola, tirata fuori dal cilindro del Partito Democratico, è un vero e proprio fallimento».

«La Federazione provinciale di Frosinone del PRC-SE, sostiene lo sciopero nazionale studentesco promosso dall’UNIONE DEGLI STUDENTI, che ha come tema l’alternanza scuola lavoro e il diritto allo studio.

L’UDS nel loro volantino denunciano che le studentesse e gli studenti d’Italia nei loro percorsi formativi sono costretti a fare fotocopie, e ai più sfortunati gli vengono assegnati lavori pesanti e molte volte senza formazione e sicurezza, sono addirittura costretti a pagarsi i trasporti per raggiungere i luoghi di lavoro.

Nelle loro rivendicazioni sono scritte a chiare lettere che vogliono un codice etico, vogliono un’alternanza scuola – lavoro inserita in aziende che non inquinano, in aziende libere dalle mafie, e soprattutto non vogliono ricoprire postazioni lasciate libere da lavoratori licenziati, vogliono uno “Statuto delle Studentesse e degli Studenti in alternanza scuola- lavoro” che ne garantisca i diritti e i doveri.

Insomma valide rivendicazioni per scendere in piazza, per dire che la famosa buona scuola, tirata fuori dal cilindro del Partito Democratico, è un vero e proprio fallimento. Oggi, 13 Ottobre, Rifondazione Comunista è stata al fianco delle Studentesse e degli Studenti Italiani, per chiedere una scuola migliore, un’alternanza scuola-lavoro degna, e per un diritto allo studio per tutte e per tutti». È quanto dichiarano in una nota stampa Giuseppe Di Pede, Resp. Lavoro Prc-Se e Paolo Ceccano, Segretario Prc-Se.

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