Gli allievi della 5a elementare della scuola paritaria "Beata Maria De Mattias" di Sora hanno ricordato suor Silvana Diomede a un anno dalla sua scomparsa, realizzando ritratti digitali durante la lezione di alfabetizzazione informatica. Sabato mattina Santa Messa commemorativa in Cattedrale.

Redazione

Un momento di memoria e creatività ha caratterizzato l’odierna lezione di alfabetizzazione informatica della classe quinta della scuola paritaria Beata Maria De Mattias di Sora. Gli alunni hanno infatti pensato di dedicare l’attività del giorno al ricordo di suor Silvana Diomede, storica dirigente dell’istituto scomparsa un anno fa.

I bambini hanno realizzato ritratti digitali della religiosa, utilizzando diversi programmi di grafica e disegno. Ognuno ha scelto il software con cui lavorare, sperimentando strumenti differenti come Krita, Paint 3D, Pixelorama e Piskel, quest’ultima una piattaforma online dedicata alla pixel art.

L’attività ha trasformato la lezione in un vero e proprio laboratorio creativo, permettendo agli studenti di unire competenze digitali ed espressione artistica.

Il ricordo di una figura importante per la scuola

Suor Silvana Diomede è stata per molti anni una guida per la scuola Beata Maria De Mattias e per l’intera comunità educativa. Dirigente attenta e determinata, ha sempre dimostrato grande sensibilità verso la formazione degli studenti e la crescita dell’istituto.

Docenti e personale scolastico la ricordano come una presenza autorevole ma allo stesso tempo profondamente umana, capace di accompagnare con equilibrio la vita della scuola e di promuovere i valori dell’educazione cristiana.

La commemorazione nella Cattedrale di Sora

Le iniziative commemorative proseguiranno sabato 7 marzo 2026, quando alle ore 11 sarà celebrata una Santa Messa di suffragio nella Cattedrale di Sora.

Alla celebrazione prenderanno parte alunni, docenti e personale della scuola Beata Maria De Mattias, insieme alle famiglie e alla comunità cittadina, per ricordare a un anno dalla scomparsa la figura di suor Silvana Diomede e il segno che ha lasciato nella vita dell’istituto.