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Roberto Burioni: «I vaccinati sono protetti ma possono trasmettere la malattia? NON È VERO»

Perentoria precisazione dell'immunologo e divulgatore scientifico italiano sulla notizia che gira in questi giorni: «Per morbillo, rosolia, parotite o varicella - e qui mi fermo ma la lista è lunga - chi è vaccinato non può essere infettato e NON PUÒ trasmettere la malattia - sottolinea Burioni».

usa il maiuscolo per fare chiarezza su una notizia che circola negli ultimi giorni, secondo la quale coloro i quali a cui viene somministrato un vaccino diventano immuni alla malattia contro la quale vengono vaccinari ma possono comunque trasmetterla.

«Gira la notizia che (in generale) i vaccinati sono protetti ma possono trasmettere la malattia – scrive infatti Burioni sul suo profilo Twitter. QUESTO NON È VERO. Per morbillo, rosolia, parotite o varicella – e qui mi fermo ma la lista è lunga – chi è vaccinato non può essere infettato e NON PUÒ trasmettere la malattia».

L’immunologo, accademico e divulgatore scientifico italiano, poi, a testimonianza dell’asserto, domanda sempre dal suo spazio social: «A proposito dei vaccini che (in generale) impedirebbero di ammalarsi ma consentirebbero al vaccinato di infettarsi e trasmettere la malattia mi spiegate – se questo è vero- come è possibile che in tanti paesi grazie al vaccino sia sparito il morbillo?»

E infine, visto che tutti si aspettano la fine della pandemia dopo l’annuncio dato da Pfizer e altri colossi farmaceutici, relaivamente al vaccino contro il Coronavirus, Burioni precisa, che allo stato attuale delle cose, nonostante le sperimentazioni ancora in corso e le date incerte sulla campagna che dovrebbe partire a Gennaio 2021, «Ovviamente non sappiamo nulla di quello che accadrà con i diversi vaccini anti-COVID-19».

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