venerdì 7 febbraio 2014

Roberto De Donatis esce dal PSI ed apre ad un nuovo progetto di centrosinistra

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma di Roberto De Donatis Consigliere Comunale di Patto Democratico, Progetto Città e PSI.

«Una parte importante delle riflessioni del nostro gruppo politico, fin dalla sua nascita, è stata posta sulla necessità di dare un contributo ad un nuovo progetto di centrosinistra, in grado di proporre un’alternativa concreta ad una stagione caratterizzata da un forte scollamento tra la politica dei partiti e le istanze provenienti dalla società. Queste motivazioni hanno portato Patto Democratico a condividere, fin dall’inizio, le idee promosse da Matteo Renzi nelle primarie del 2012, con la costituzione a Sora del primo comitato in provincia di Frosinone, e a sostenerlo anche nelle nuove primarie del 2013, che lo hanno eletto segretario del Pd.

Negli ultimi mesi la volontà di aderire al Pse, manifestata dal neosegretario del Pd, rappresenta la conclusione di un percorso, più volte interrotto, che porta il partito democratico ad acquisire un’identità chiaramente riconoscibile anche a livello europeo. Un’identità con una matrice forte, che appartenga alla culture socialista, riformista, liberale e cattolico-democratica, e che sia in grado di conciliare le diverse sensibilità in una direzione che miri ad una più equa redistribuzione delle risorse e delle opportunità.

La propulsione al cambiamento avviata da Matteo Renzi deve dare risposte efficaci in materia di riforme istituzionali  e di rilancio economico e occupazionale, ma deve anche manifestarsi  nella selezione della nuova classe dirigente del Partito, perché per cambiare la musica devono cambiare i suonatori.

In gioco è un’idea diversa di partito e di centrosinistra e, in questa nuova prospettiva, pur mantenendo la nostra posizione critica verso politiche e comportamenti del Partito Democratico a livello provinciale e locale (per la gestione appena conclusa),  ritengo ora necessario, dopo aver contribuito alle ultime elezioni regionali, nelle liste del PSI, alla vittoria del centrosinistra alla regione Lazio, riprendere il progetto politico “di esperienza civica” nato con Patto Democratico, che, dopo aver dato un forte contributo a Sora al successo di Matteo Renzi, deve, pur senza tessera, prendere parte ai processi di selezione della nuova classe dirigente del Partito Democratico per dare il massimo impulso all’indispensabile politica di rinnovamento.

Nell’assumere questa decisione sento il dovere, come rappresentante consiliare di coalizione, di esprimere in modo netto che forte ed indissolubile rimane la convergenza, negli obiettivi territoriali, tra Patto Democratico, Progetto Città e il PSI.

In questa logica e con queste prospettive  il Congresso regionale del Pd nel Lazio del 17 Febbraio, che dovrà scegliere il segretario Regionale con  primarie aperte a tutti i cittadini anche non tesserati,  rappresenta un momento importante del  percorso verso il cambiamento,  e patto democratico esprime profonda condivisione  della candidatura dell’On.le Lorenza Bonaccorsi, la quale, con forza, persegue sin dalle prime fasi questo progetto di rinnovamento.

Con Lorenza abbiamo condiviso questa battaglia già nel 2012, nelle primarie di coalizione a sostegno di Matteo Renzi, quando fortissime erano le resistenze al cambiamento anche da parte di coloro che oggi inneggiano al nuovo corso. Per queste ragioni, il 16 febbraio, giorno delle primarie aperte, in coerenza con il percorso intrapreso, sosterremo con forza la candidatura di Lorenza Bonaccorsi, quale  segretario regionale del Pd.  A tal fine siamo lieti di incontrarla qui a Sora il giorno 8 febbraio presso la Biblioteca Comunale alle ore 12.00. Sarà per tutti l’occasione di ascoltare direttamente da una protagonista il clima difficile che si vive in Parlamento, tra riforme in atto, resistenze e tensioni, che stanno caratterizzando questo intenso periodo di attività parlamentare.»

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