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Roberto De Donatis invita la Città alla mobilitazione contro il ridimensionamento scolastico

Il Venerabile Cardinale Cesare Baronio e l’Onorevole Professore Vincenzo Simoncelli sono due figure che hanno dato lustro alla nostra Sora e all’Italia intera nel mondo. I loro nomi sono indelebilmente legati alle loro grandi vite e nella nostra memoria sono inscindibilmente uniti a due fondamentali Istituzioni scolastiche della nostra città il liceo Classico “V. Simoncelli” e l’Istituto Tecnico “Cesare Baronio”, scuole che hanno formato in maniera esemplare tante generazione di cittadini sorani e del comprensorio.

La città di Sora esprime Istituiti di secondo grado superiore in grado di erogare servizi di elevato standard per gli attuali 3.740 studenti, che sono un bacino di utenza in grado di mantenere a Sora cinque Presidenze, con relative segreterie, fatto questo che oltre a tutelare posti di lavoro significa mantenere alta la qualità del servizio offerto. Questo obiettivo è per Sora di importanza fondamentale ed è perseguibile senza sforzi, nonostante l’ultimo giro di vite dei provvedimenti previsti dal Governo nella legge di Stabilità che ha portato da 500 a 600 il numero di studenti minimo per mantenere la presidenza e la sua segreteria.

Sora può mantenere le cinque unità (Presidenza e Segreteria) almeno che qualcuno non permetta il saccheggio di istituzioni scolastiche sorane per tenere in vita plessi scolastici di altre città. Il rinvio dell’approvazione del Piano Provinciale di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche ha lasciato intendere, come confermato dalle dichiarazioni del Professor Torno, Preside del Classico, che la strada intrapresa è quella di far perdere due presidenze a Sora a vantaggio di città limitrofe. Al Signor Sindaco e alla maggioranza, (che hanno già dato dimostrazione di non essere in grado di tutelare la nostra città nella conservazione di un Assessore sorano nella Giunta Provinciale espressione dei tanti voti di Sora, nonché del saccheggio del macchinario della mammografia dal SS. Trinità all’Ospedale di Alatri) chiediamo di impedire un ulteriore grave depauperamento di quanto ci spetta di diritto: le Presidenze e le segreterie devono essere 5 e assolutamente congrua e armoniosa con l’offerta didattica ci sembra la proposta ottima e ottimizzante del Preside Torni (perché le proposte dovrebbero partire sempre da chi i problemi della scuola li vive quotidianamente e non da politici preoccupati solo di non fare sgarbi ai soliti amici degli amici).

Dunque ecco i numeri e le cinque Presidenze con relativi uffici di segreteria:

  1. il Liceo Scentifico con i suoi 913 studenti è autonomo
  2. il Liceo Classico con il Liceo Artistico somma 397 a 216 studenti superando ampiamente la quota 600 di legge
  3. ugualmente il Gioberti , Istituto magistrale con 634 studenti
  4. il Baronio  547  insieme con l’ITAS che di studenti ne ha 327 formerebbe un ottimo polo tecnologico
  5. l’alberghiero  471 con Einaudi 144 e IPSIA 91  verrebbe a determinare il polo dell’struzione professionale.

Su questo argomento invito la città tutta alla mobilitazione per evitare che da Piani di dimensionamento astrusi e senza logica venga smembrato il patrimonio scolastico e culturale della nostra città: non è possibile tollerare che si avvii un processo di decadimento di istituzioni che sono la linfa vitale della nostra gioventù, la speranza per un futuro migliore e la memoria degli uomini migliori di Sora.

Roberto De Donatis (Consigliere di opposizione)

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