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Roberto De Donatis: “Quello che si ripete ogni sera contrasta fortemente con il roboante titolo ViviSora”

Abbiate il pudore di non fare sempre e soltanto propaganda elettorale ed evitate di farci assistere al ringraziamento del “servo sciocco” al “padrone” Abbruzzese per i quattro soldi della “lunga estate calda”. Fateci invece capire: chi dovremmo “Ringraziare” per i finanziamenti promessi che non arrivano?

“Osservo il fiume Liri,  in Estate diventa quasi uno stagno. La scarsa ossigenazione fa proliferare le alghe e il putridume si accumula. Ieri sera la città deserta rendeva ancora più pesante un’afa che non dà tregua. I pochi passanti sembrano protagonisti inconsapevoli di un dipinto metafisico di De Chirico. Di solito il letargo è il sonno invernale in attesa di tempi migliori. A Sora il letargo è estivo.

Quello che si ripete ogni sera contrasta fortemente con il roboante titolo ViviSora: sembra uno sfottò, eppure qui qualcuno ancora spende parole di entusiasmo per promuovere il nulla, mettendo le mani avanti con la scusa di un budget ridotto dalla crisi, ma ringraziando comunque il potente di turno per quattro spiccioli mandati a Sora dopo aver svenduto tutto il resto… E c’è chi ha il coraggio di parlare di “Rinascimento morale”…

Ma per una volta voglio fare delle semplici considerazioni di carattere pratico da sottoporre ai cittadini sorani. Un’Amministrazione che avrebbe dovuto fare di Sora un terminale di grandi finanziamenti grazie ai potenti rappresentanti del centrodestra: Abbruzzese, Pallone, Fiorito, etc., arriva ad approvare il progetto esecutivo DOPO UN ANNO per la prima opera, che prevede la demolizione e ricostruzione della tribuna coperta del Tomei, con un mutuo del credito sportivo. Un prestito dunque e non un finanziamento, che graverà ancora sui cittadini sorani, per un’opera che di solito ottiene il finanziamento regionale come intervento di somma urgenza. Questi sono episodi che restituiscono la pochezza della classe dirigente che ci amministra. Un’opera di depauperamento progressivo di una città che stava provando a rialzarsi. I cittadini sorani saranno ulteriormente vessati dagli aumenti delle aliquote IMU e da altre e per adesso nascoste tasse varie (cimiteriali e asilo nido) per rimpinguare un bilancio che in tempi di crisi è ulteriormente impoverito dall’inettitudine e scarsa capacità di chi ci amministra. E allora una preghiera la rivolgo io: abbiate il pudore di non fare sempre e soltanto propaganda elettorale ed evitate di farci assistere al ringraziamento del “servo sciocco” al “padrone” Abbruzzese per i quattro soldi della “lunga estate calda”.  Fateci invece capire: chi dovremmo “Ringraziare” per i finanziamenti promessi che non arrivano? Ma temo, come sempre, che queste domande resteranno ancora senza risposta perché “Al peggio non c’è mai fine”, e i primi a non credere più nel lavoro di questa Amministrazione siedono, increduli, di fronte a me in Consiglio Comunale”.

Roberto De Donatis – Consigliere di Patto Democratico per Sora

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