mercoledì 29 gennaio 2014

Roberto Di Ruscio chiede unità per far fronte alla drammatica situazione economico-sociale

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma di Roberto Di Ruscio.

«Non possiamo assuefarci a questo declino economico ed a una disperazione dilagante che sta colpendo tutto il nostro comprensorio. Questa situazione è allo sbando e quindi straordinaria, va subito combattuta con azioni immediate e dirette. Una crisi galoppante, la disoccupazione giovanile, le tante imprese che ogni giorno chiudono i battenti e la conseguente criminalità che si aggiunge a quella esistente, oltre ai tanti suicidi derivanti da motivi di lavoro e mai accaduti in queste proporzioni, stanno portando il nostro territorio verso un declino inesorabile.

La cosa più preoccupante è che di fronte a tutto questo non ci sono provvedimenti per invertire la tendenza economica, non ci sono azioni di contrasto e strutturali alla crisi e non si vede all’orizzonte nessuna iniziativa che possa almeno dare speranza per il futuro. Ma ancora più grave è questo silenzio assordante di coloro i quali dovrebbero intervenire, ognuno per il proprio ruolo e per le proprie responsabilità. Se qualcuno aspetta che questa situazione cosi grave possa risolversi da sola, si sbaglia di grosso perché disoccupazione genera povertà che automaticamente aumenta la percentuale della criminalità.

Non ho ascoltato nessuna proposta in grado di frenare il declino. Le mie riflessioni sono fatte esclusivamente in virtù dei bisogni e delle necessità presentatemi quotidianamente dalla gente che incontro alla quale non mi permetto di illuderli. Come ho sempre fatto, continuerò ad essere cassa di risonanza dei problemi dei cittadini, per cercare insieme di attuare qualsiasi soluzione, perché la situazione non diventi irreversibile.

Un primo passo perché la politica regionale e comprensoriale dimostri di aver recepito la drammaticità del momento sarebbe quello di discutere nei consigli comprensoriali della drammatica situazione ed insieme a tutti gli attori del mercato creare una cabina di regia per stilare una programmazione del territorio cercando finanziamenti europei. Solo cosi si dimostra capacità progettuale mettendo da parte la tifoseria e riscoprendo la sportività mettendo il risalto il bene comune dei cittadini.»

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