SORA – Musica e prime luci del giorno al Castello di San Casto, dove questa mattina, domenica 9 agosto, si è svolto il concerto “Musica all’alba”, inserito nella rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”.

L’appuntamento, iniziato alle 6, ha richiamato un pubblico numeroso sul Monte San Casto. Come mostrano anche le immagini della mattinata, gli spettatori hanno occupato gli spazi all’interno dell’area del Castello per assistere all’esibizione dedicata alle musiche di Hans Zimmer.

Le musiche di Hans Zimmer tra le mura del Castello

Protagonista del concerto è stato il Quartetto “Musici Lirienses”, formato da Alessandro Cedrone e Gizem Ayture ai violini, Roberta Palmigiani alla viola e Donato Cedrone al violoncello. Alla formazione si è aggiunto il soprano Cristina Conflitti.

Le composizioni di Hans Zimmer, autore di alcune delle colonne sonore più conosciute del cinema contemporaneo, sono state eseguite nello scenario del Castello mentre il giorno iniziava a illuminare il Monte San Casto. Una formula che ha permesso di affiancare il concerto alla riscoperta di uno dei luoghi storici che dominano la città di Sora.

Una mattinata tra musica e valorizzazione del territorio

La partecipazione registrata fin dalle prime ore del mattino ha accompagnato un appuntamento costruito proprio intorno al rapporto tra spettacolo, paesaggio e patrimonio storico. Il pubblico ha seguito l’esibizione direttamente negli spazi del complesso fortificato, raggiunto per l’occasione da numerosi partecipanti.

“Musica all’alba” rientra nel cartellone promosso dal Comune di Sora con il contributo della Regione Lazio. La direzione artistica della rassegna è affidata al maestro Alessandro Cedrone, mentre l’organizzazione è curata dall’Associazione Il Faro ODV.

L’appuntamento di questa mattina ha così aggiunto una nuova tappa al progetto “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”, che utilizza musica e spettacolo come strumenti per riportare l’attenzione sui luoghi della storia e della cultura cittadina.