13 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Rodolfo Damiani: il decennale della Biblioteca e le difficoltà dei pensionati

Domenica 11 Novembre Sora ha celebrato l’anniversario più importante degli ultimi vent’anni: i 10 anni della Biblioteca Comunale. Parlo di venti anni perché per aprire la struttura ci fu un lungo cammino, iniziato dall’allora Assessore alla Cultura Prof. Claudio Antonini, che, attaccato in continuazione da un giornalista  “rompi”, che lo apostrofava come Assessore all’incultura a causa della mancanza a Sora di una biblioteca pubblica, riuscì ad ottenere un primo finanziamento; con il quale, poi, Antonio Lombardi, pungolato da Anna Maria Cipollone, costruì l’attuale struttura.

La biblioteca si è rivelata da subito un crogiuolo di attività e di realizzazioni; ha sostituito con la sua sala conferenze una struttura multifunzionale che manca a Sora, malgrado promesse e annunci. Il primo giorno di rievocazione è stato ottimo: le poesie fotografiche di Antonio Mantova, le note struggenti dell’ensemble “Archè” e la voce  coinvolgente di Francesca Bellino hanno dato un segnale forte sul piano culturale.

La cosa è stata rimarcata a più voci, visto che ultimamente la cultura a Sora, o quella che qualcuno definiva cultura, non sempre rientrava nei canoni di Giovanni Gentile. Fra le righe celebrative si poteva cogliere che “Bamboline non c’è più una lira” per cui la Cultura, i cui operatori sono rappresentati in genere in modo poco pretenziosi economicamente, ritrova uno spazio fin da subito con il Natale.

Ma questa è una mia notazione malevola, come dire all’Andreotti, se si cambia impostazione ben accada , l’effimero dura un giorno, la cultura resta. Se come ho capito l’impegno per la cultura è di Stefania Tersigni, credo che avremo risultati.

Ma a proposito delle casse vuote la considerazione seria la ha fatta il Sindaco, ricordando quanti sono ormai alla povertà assoluta e a cui bisogna pensare come cittadini e come comunità. Credo che  se l’appello del Sindaco sarà la base di un riallineamento del progetto Sora ad un livello più coinvolgente nei confronti di tutti e più sensibile al sociale, raccoglierà  la collaborazione  anche di chi lamenta ostracismi. Certo il quadro appena accennato dal Sindaco è veramente drammatico; come rappresentante dei Pensionati CISL voglio presentare alcuni dati. A Sora ci sono circa 6000 pensionati: di questi il 48%  è sotto i 500 € mensili, il 22%  non supera i 950 €, il 78% è sotto i 750 €

Se consideriamo cassaintegrati e disoccupati abbiamo il 60% border line rispetto all’indigenza. Sulla scala del disagio socioeconomico, il Distretto “C” è 75,50 è il peggio posizionato della provincia. Rispetto a questo quadro l’ADICONSUM, proporrà al Delegato al Commercio e alle Categorie interessate in sede di Consulta  alcuni provvedimenti sociali:
– Sconti mirati a categorie sociali
– Giornate a sconto
– Prodotti sottoposti a calmiere
– Carrello tipo predisposto e a prezzi stabili nel tempo
– Gruppi sociali di acquisto associati a strutture commerciali esistenti
– Accordi con i produttori per convenzioni di filiera breve
– Provvedimenti per il Natale e programmabili poi per tutto l’anno.

I Comuni che stanno adottando questi proVvedimenti registrano afflussi anche dai paesi vicini. Tornando all decennale della Biblioteca, rivolgo i miei Complimenti all’Assessore e al suo staff per la celebrazione; grazie a quanti operano nella struttura e un grazie storico ad Antonini, a Lombardi e a tutti i funzionari che hanno fatto crescere la struttura. INSIEME SI PUO’ e PIU’SIAMO E PIU’ POSSIAMO.

ADELANTE ANDREA……

Rodoldo Damiani

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