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Rodolfo Damiani su Ospedale SS.Trinità: “L’Atto Aziendale va rimesso in discussione”

Chi ha coniato il termine relativismo ha anche dato il modo di spiegare su uno stesso argomento verità diverse tra loro o contrastanti. In qualità di promotore del Comitato “PRO OSPEDALE”, nel corso di incontri e telefonate di cittadini interessati al destino del SS. Trinità, ho percepito il dubbio che serpeggia tra la gente. In effetti abbiamo avuto solo comunicazioni verbali, non abbiamo atti con valore di legge sui problemi dell’assetto sanitario, anzi uno ne abbiamo avuto, quello che sancisce il licenziamento dei medici precari, brutto segnale.

Alcuni prevedono una situazione con i problemi a bagnomaria fino alle elezioni, confusi dai “bugiardini” elettorali, a urne chiuse. Ieri mattina, venerdi, c’è stata una visita del Presidente Abruzzese in Ospedale, sulla presenza, sulle ragioni e sulle esternazioni del Presidente, abbiamo almeno tre o quattro versioni, non possiamo portare il nostro contributo di verità perchè nessuno ha pensato di informare il Comitato della illustre presenza.

Ci consta che chi di dovere ne era a conoscenza dalla settimana di Capodanno. È forse un tentativo di isolare il movimento dei cittadini? Ricordo a tutti che questa è una guerra che non si vince da soli, che il problema non è una vertenza di lavoro che riguarda gli addetti, né un confronto politico da cui cercare di trarre il massimo in termini elettorali, è una guerra che ci riguarda tutti e ci discrimina tutti. Se si perde si perde tutti!

DOBBIAMO RINSALDARE I NOSTRI RAPPORTI, OPERATORI, POLITICI, ASSOCIAZIONI, CITTADINI, TUTTI INSIEME NEL CONCORDARE UNA LINEA CONDIVISA, SINERGICA E PARTECIPATA. Molte sirene, il Presidente è solo l’inizio, verranno ad incantarci, ma dovremo sempre incalzarli chiedendo di chiarire la loro posizione rispetto alla scelta delle Macro aree e una eventuale loro modifica.

La richiesta di immediata rimessa in discussione dell’Atto Aziendale con le modifiche di interesse del Sorano inserite. La Correzione degli “errori di rilevamento” che hanno fatto torto a Sora e al lavoro dei sanitari e il ristabilimento della legittimità effettuale. La scelta aberrante e cinica delle macroaree sembra dare un contentino a Cassino e a Frosinone, nella realtà DISCRIMINA TUTTA LA PROVINCIA per mantenere i privilegi romani. Le chiacchiere sono chiacchiere, le promesse vanno via con il vento, quello che è scritto rimane, per cui siamo in attesa di documenti e relativi protocolli applicativi: credo che i Sindaci dovrebbero attivarsi in modo concreto su varie direttrici: Politica, TAR, Consiglio di Stato, Corte dell’Aja, ultima ratio riconsegna delle fasce e riconsegna dei certificati elettorali.

Il Presidente è stato molto abile con il suo appeal dialettico e di qualità. Ma la maggiore convinzione, formatasi nei presenti, è che abbia avallato a Sora un gradino sotto Cassino e Frosinone in barba alle assicurazioni e alle certezze date per superare la crisi. La Campagna elettorale e gli interessi dei cittadini non sono cose diverse, non si può osannare Tizio, perché amico di Caio, sapendo che le sue scelte sono a vantaggio di Sempronio e Mevio e a nostro danno.

Sorano è bello, facciamo qualcosa: TUTTI INSIEME per il territorio. Nel corso della prossima settimana verrà ufficializzato l’atto che istituisce il Comitato. SPERO CHE I CITTADINI CONTINUINO A CONTATTARMI E A DARE IL LORO CONFORTO ALLA LINEA DI NON MOLLARE E INVITO ANCHE GLI AMICI di Pescosolido, Sora, Postafibreno,Broccostella, Campoli, Alvito, Atina, Arpino tutti coloro che tengono al rispetto degli Art.3 – 31 e 32 della Costituzione e vogliono impegnarsi direttamente a comunicarcelo, sarà mia cura contattarli insieme alle Istituzioni e ai movimenti presenti in Ospedale.

INFO: Cell. 3388731081
Mail – roda39@intrage.it

Rodolfo Damiani

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