POLITICA

San Donato Val di Comino, inaugurata la nuova sede del Centro anziani nel centro storico

A San Donato Val di Comino inaugurata la nuova sede del Centro anziani in via Napoli, nel centro storico: uno spazio dedicato a socialità, inclusione e partecipazione.

SAN DONATO VAL DI COMINO – È stata inaugurata in via Napoli la nuova sede del Centro anziani, uno spazio collocato nel cuore del centro storico e destinato a diventare un punto di riferimento per la vita sociale del paese. La struttura, rinnovata con il sostegno dell’Amministrazione comunale, è stata pensata per offrire un ambiente funzionale, accogliente e accessibile alla popolazione anziana.

Con il taglio del nastro, il Comune ha ribadito l’attenzione verso i servizi rivolti alla comunità e, in particolare, verso le fasce più fragili. L’obiettivo è quello di favorire socialità, benessere e partecipazione attiva, attraverso un luogo in grado di ospitare momenti di incontro e iniziative dedicate.

Un nuovo spazio per la comunità

La nuova sede del Centro anziani nasce con l’intento di promuovere inclusione e coesione sociale, offrendo un ambiente moderno all’interno del tessuto urbano del borgo. Il centro sarà destinato ad attività ricreative, culturali e sociali, con la prospettiva di incentivare anche lo scambio intergenerazionale.

L’apertura della struttura rappresenta quindi un passaggio significativo per San Donato Val di Comino, che rafforza così la rete dei servizi di prossimità e mette a disposizione della cittadinanza un luogo stabile di aggregazione e condivisione.

Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessora

«Investire in spazi come questo – ha spiegato il sindaco Pittiglio – significa rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità e riconoscere il valore fondamentale delle persone anziane, custodi di memoria, esperienza e identità». Il primo cittadino ha sottolineato che il nuovo Centro anziani sarà un luogo aperto, inclusivo e capace di contrastare l’isolamento.

Sulla stessa linea l’assessora ai servizi sociali, Teresa Mazzola, secondo la quale l’inaugurazione rappresenta un passaggio importante nelle politiche sociali del Comune. «Offrire luoghi adeguati e accessibili – ha osservato – significa promuovere benessere, autonomia e qualità della vita». L’assessora ha aggiunto che il centro sarà uno spazio di partecipazione quotidiana e di condivisione.