Sandro Polsinelli nominato CT della Nazionale Italiana di Tiro al Piattello

Domenica 16 Ottobre, nel corso della manifestazione sportiva dedicata alla “struttura federale” della Federazione Italiana Tiro a Volo, il Presidente Luciano Rossi, a nome di tutto il Consiglio Federale (riunitosi sabato 15), ha conferito ufficialmente l’incarico di Direttore Tecnico, C.T., della nazionale italiana di tiro al piattello, specialità Fossa Universale, al medico sorano Sandro Polsinelli. Vistosamente commosso, quest’ultimo, ha ringraziato i presenti anche a nome dello scomparso padre Guido, indimenticabile e storica figura del tiro a volo italiano.

“Da bambino pratico questa disciplina ed ho sempre sognato di indossare la maglia azzurra” ha commentato il nuovo C.T. “Il sogno divenne realtà (per ben cinque volte) e, grazie all’impegno costante nel tempo ed alla collaborazione di mio Padre e di tecnici di altissimo livello (un grazie particolare va a Pierluigi Pescosolido, C.T. delle Fiamme Oro), nel 2009 fui  titolare della nazionale al mondiale che si svolse in Inghilterra insieme agli altri due convocati, Giampaolo Micheletti e Luigi Viscovo. Ottenemmo il quarto posto ed il conferimento della medaglia di bronzo al valore atletico. Ma, titoli (Oro al Campionato Italiano Cat. Eccellenza di cal.20, Bronzo al C.Italiano di prima cat. Cal.12 , due podi in Coppa del Mondo, argento in Slovenia e Rep. Ceca, ecc..) o impegni sportivi (Medico accompagnatore della nazionale italiana) a parte, mai e poi mai avrei immaginato di assumere un ruolo così importante. Spero soltanto di esserne all’altezza. Ho ricevuto, con sommo piacere, telefonate da tutte le regioni d’Italia ed ho letto commenti affettuosi. Gli atleti validi ci sono ed i collaboratori disponibilissimi.

Quest’anno l’europeo si svolgerà in Italia ed il mondiale in Portogallo. La lotta per la conquista delle medaglie sarà dura ma farò, anzi meglio, faremo il possibile per portarle a casa. L’unica nota, apparentemente, negativa riguarda il destino del mio fucile che non vede di buon occhio il chiodo. Cercherò, per quanto possibile, di non lasciarlo facile preda della ruggine. Vorrei aggiungere un grazie particolare al Presidente Luciano Rossi, al vicepresidente  Saro Avveduto ed a tutti i Consiglieri Federali che mi hanno regalato questa realtà”. A Sandro, complimenti ed in bocca al lupo per un buon lavoro da parte di tutti noi.