24 dicembre 2014 redazione@sora24.it
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Serata da incubo con lieto fine per un italo-canadese appena arrivato a Sora per il Natale

Serata da incubo quella vissuta ieri sera da Tenio Evangelista, italo-canadese appena arrivato a Sora per le festività natalizie da Toronto, metropoli d’oltreoceano dove risiede una comunità di circa 10 mila Sorani. L’uomo, giunto in città in compagnia della sua consorte, Lisa Di Lollo, stava scaricando i bagagli quando, in un attimo di distrazione, ha dimenticato una delle sue borse appoggiata vicino ad una ruota posteriore dell’automobile presa a noleggio dopo l’arrivo in Italia e parcheggiata in via Emilio Zincone, a due passi da Piazza Indipendenza.

All’interno della borsa c’era praticamente tutto quello di cui aveva bisogno: contanti, un iPad, vari effetti personali e soprattutto il passaporto. Quando Evangelista ha scoperto che in casa mancava un bagaglio, l’entusiasmo per l’arrivo a Sora si è trasformato in paura. Qualche secondo per pensare, poi la doccia fredda: nella sua mente è apparsa l’immagine della borsa appoggiata momentaneamente su una ruota per poter sollevare un bagaglio più pesante. A quel punto la paura di averla perduta è diventata praticamente certezza: in un attimo Tenio è sceso in strada ma purtroppo era già troppo tardi, accanto alla ruota non c’era più niente.

Preso dallo sconforto per una piccola distrazione costatagli carissimo, Evangelista ha provato a cercare velocemente la borsa nelle vicinanze del veicolo, purtroppo senza successo, quindi si è subito rivolto ai Carabinieri. Giunto in caserma accompagnato da un amico per denunciare il fatto, l’uomo ha risposto a tutte le richieste di rito da parte dei gentili militari dell’Arma, poi è andato via convinto oramai di aver perso tutto. Pochissimi minuti dopo, invece, è arrivata una telefonata: «Tenio Evangelista? Venga in caserma, è stata appena consegnata una borsa».

Varcata la porta dello stabile intitolato ad “Alberto La Rocca”, si è compiuta la magia del Natale e Tenio ha potuto “riabbracciare” la sua preziosa borsa. All’interno c’era tutto, non mancava proprio nulla. A consegnarla ai militari dell’Arma è stato un 45enne di Sora, che l’ha notata, prelevata e poco dopo provveduto a portarla in caserma. Evangelista lo ha ringraziato con una ricompensa. Buon Natale.

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