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SLC CGIL: mille euro medie in più in busta paga ai dipendenti di Poste Italiane

Finalmente i dipendenti di Poste Italiane possono toccare con mano i risultati di una tortuosa battaglia sindacale condotta da SLC CGIL e da FAILP CISAL: nella busta paga del mese di ottobre, infatti, troveranno corrisposto l’acconto dell’importo relativo al Premio di Risultato per l’anno 2011. I due sindacati si sono impegnati per assicurare quanto dovuto ai dipendenti e l’hanno ottenuto, nonostante la posizione ostruzionistica assunta dalla altre sigle che, in maniera pedissequa, hanno ostacolato ogni trattativa con l’azienda adottando atteggiamenti poco conformi all’impegno di rappresentanza assunto nei confronti dei lavoratori che in quelle sedi rappresentano. La vicenda si è sviluppata nel corso di vari mesi ed ha portato la SLC CGIL ad aprire il 13 di settembre un conflitto di lavoro, rivendicando il pagamento del premio di risultato e l’impegno dell’azienda a predisporre la trattativa per la definizione dell’impianto normativo ed economico relativa al premio 2011/2013.

Il conflitto si è concluso il 21 settembre con un verbale d’intesa positivo firmato da SLC CGIL e FAILP CISAL. Mancano le firme delle altre sigle che hanno preferito persistere nella loro politica di discordia sindacale nonostante i numerosi inviti all’unità provenienti ,non solo dalle altre organizzazioni, ma perfino dall’azienda stessa. In una nota del 29 settembre il Segretario nazionale SLC CGIL, Emilio Miceli, esultando per l’obiettivo raggiunto scriveva:« siamo convinti che le organizzazioni sindacali che contestano il nostro operato non rispettino le aspettative dei lavoratori preferendo, purtroppo, la via di una contestazione, a noi ed all’azienda, figlia di un mutamento dei rapporti tra questi sindacati e l’azienda stessa che nulla ha a che vedere con i bisogni immediati dei lavoratori». Ed in effetti, in un periodo di crisi economica, vedersi riconosciuto un compenso di 935 euro (perequato al livello C) per il lavoro svolto, sarà sicuramente un toccasana per il bilancio delle migliaia di famiglie che, su uno stipendio non particolarmente esoso devono contare per arrivare alla fine del mese.

A questo punto, fanno notare i due sindacati, inizia una strada in salita perché va portata avanti la contrattazione per il triennio e, come riferiscono i Segretari generali SLC CGIL e di FAILP CISAL Giuseppe Di Pede ed Elio De Bellis, «non sarà una trattativa facile vista la fase relazionale che stiamo attraversando,ma confidiamo in un ritorno al buonsenso ed alla unità poichè si dovrà discutere di salario più che meritato per i lavoratori e le lavoratrici di poste».

Giuseppe Di Pede –  SLC CGIL di Frosinone

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