martedì 21 giugno 2016

SOCIALPOLITIK – L’analisi di Fausto Ferrari dopo il ballottaggio

«Chi si appresta a lasciare i banchi del Comune non era il male assoluto e chi sta per occuparli non è e non sarà la panacea di tutti i mali della nostra città, ormai troppo cronici ed atavici. Oggi ero all’aeroporto di Monaco di Baviera e proprio davanti al Gate per Roma FCO era esposta la nuova Giulia. Bella, grintosa, in perfetto stile Alfa Romeo, orgoglio italiano 2016.

Mi sono avvicinato, rapito dalla sua linea accattivante e c’era un cartello con la scheda tecnica della vettura. Sapete cosa c’era scritto a caratteri cubitali? “PRODOTTA NELLO STABILIMENTO DI CASSINO”. Questo a dimostrazione di come le scelte politiche abbiano un peso specifico determinante nel sancire le sorti e lo sviluppo di un territorio.

Oggi a Sora si volta pagina, almeno così mi è parso di leggere sui social. Spero davvero sia così, anche se nutro più di qualche lecito dubbio. Ho letto già di troppi auguri, troppi complimenti interessati, troppi tirapiedi che hanno subito iniziato a sgomitare in cerca della ricompensa elettorale. Io mi auguro, anzi ne sono sicuro, che Roberto De Donatis sia persona dabbene e non ceda a tutto questo.

Se lo facesse ne varrebbe della sua stessa sopravvivenza politica oltre che della sua dignità come uomo. So per certo che il mio nuovo Sindaco sia consapevole dell’immane ed ingrato compito che lo attende. Abbiamo bisogno di una svolta vera, di una rivoluzione culturale ancor prima che politica. Che si lavori, si amministri e si scelga per il bene della collettività e per le future generazioni. Per questo ci vogliono coraggio, intraprendenza, lungimiranza, ONESTÀ. Auguri Roberto…..»

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