Un’esplosione di emozioni e talento ha illuminato la serata del 3 luglio in piazza Boncompagni, con lo spettacolo di fine anno del Passione Danza Ballet Studio, diretto da Valeria Venditti. Il titolo dell’evento, “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo”, ha guidato il pubblico in un viaggio carico di poesia, arte e sentimento, trasformando la piazza in un palcoscenico dell’anima.

Un racconto in movimento

La serata ha proposto un percorso coreografico e narrativo incentrato sul sogno: desiderio, speranza, crescita, ribellione e libertà si sono susseguiti in una sequenza di quadri evocativi, da “Dance dreams†a “I sogni son desideriâ€, passando per “Listen†e “The Climbâ€, fino al gran finale corale “Sogna ragazzo sognaâ€. Sul palco, tutti gli allievi si sono uniti in un momento di grande intensità emotiva.

Le coreografie firmate da Valeria Venditti e dal maestro Giovanni Santoro hanno abbracciato stili diversi: danza classica, moderna, hip hop, breakdance e acrobatica. Ogni gruppo, dai piccoli dei corsi propedeutici ai ballerini più esperti, ha portato in scena il frutto di mesi di lavoro, dedizione e passione.

Un sogno collettivo che prende vita

Lo spettacolo è stato il culmine di un anno vissuto intensamente tra studio e crescita. Passione Danza Ballet Studio, attivo a Sora dal 2012, si distingue per l’alta qualità didattica e l’impegno nella promozione della danza come strumento educativo. Nel corso degli anni ha formato centinaia di allievi e ospitato artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Sebastiano Andrea Meli, Raffaele Paganini, Emanuel Lo, Alessandra Celentano e Valerio Moro.

Protagonisti della serata del 3 Luglio, però, sono stati soprattutto i sogni dei giovani allievi, capaci di emozionare con autenticità e talento. «Chi sogna non dorme mai davvero. Chi sogna, danza», è il messaggio lanciato attraverso ogni passo e ogni gesto.

Il messaggio finale

A conclusione dello spettacolo, Valeria Venditti ha voluto dedicare la serata a chi crede nel potere dei sogni: «Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare. Fatevi ascoltare danzando prima con il cuore, e poi con il corpo». Un invito, potente e delicato insieme, ad affrontare la vita con immaginazione e coraggio.