3’ di lettura

POLITICA

SORA 2021 – Prima assemblea del Comitato Direttivo dell’UDC

«Il Gruppo UDC lavorerà su diverse azioni di intervento: una sulla definizione di un programma strategico di azione amministrativa in linea con le azioni proposte dal Next Generation EU 2021-2027, il nuovo programma europeo per la ripresa, negli ambiti che hanno un sicuro margine di sviluppo territoriale per Sora: il commercio, il turismo e l’ambiente».

Si è riunita ieri 15 aprile la prima assemblea del costituendo comitato territoriale organizzatore del gruppo UDC. L ‘atto costituisce le basi per creare una struttura finalizzata alla campagna di adesione. Il nostro impegno sarà quello di riportare il nostro territorio, forse per la prima volta dopo anni, sui tavoli istituzionali e nel dibattito politico nazionale.

Il comitato direttivo: siamo abituati a discutere sui temi, programmi e progetti. Sosterremo giovani, imprenditori e terza età. Saremo vicino e lavoreremo per le famiglie in difficoltà, come è nella tradizione del cattolicesimo liberarle e democratico.

Il Gruppo UDC lavorerà su diverse azioni di intervento: una sulla definizione di un programma strategico di azione amministrativa in linea con le azioni proposte dal Next Generation EU 2021-2027, il nuovo programma europeo per la ripresa, negli ambiti che hanno un sicuro margine di sviluppo territoriale per Sora: il commercio, il turismo e l’ambiente.

Il nostro contributo politico per la città sarà:

realizzare un progetto di promozione e valorizzazione del centro storico con l’obiettivo di fare di Sora un “Centro Commerciale Naturale all’Aperto” , affrontando al contempo la salvaguardia e la rivitalizzazione del centro storico , attraverso l’incentivo di nuove forme residenziali, di recupero dei
vecchi mestieri e delle botteghe, di riaffermazione dei negozi di prossimità, che siano anche occasione di

RIGENERAZIONE URBANA, DI RECUPERO, VALORIZZAZIONE e messa in sicurezza del patrimonio edilizio ;

  • realizzare un progetto di sviluppo turistico in chiave identitaria, e sostenibile di Sora in quanto centro di rilievo del distretto turistico della Ciociaria, così come individuato dalla Regione Lazio. Adottando un approccio strategico che veda il turismo come volano di sviluppo economico e sociale per la città; I percorsi tenderanno ad evidenziare e rafforza l’impegno verso la promozione e la valorizzazione delle risorse sociali e storico/culturali dei territori coinvolti. L’intento è quello di creare percorsi di sviluppo e di crescita capaci di mettere in una relazione virtuosa gli attori e le risorse presenti sul territorio per esaltarne, pur nella difficoltà, la massima specificità e potenzialità; queste le premesse per favorire così la nascita e la formazione di imprenditori, ancor meglio se giovani, gettando così le basi per la creazione di migliaia di posti di lavoro che, oltre a realizzare intorno al progetto un interesse concreto e specifico, metteranno in piedi una rete di partner pubblici e/o privati.
  • ideare un programma di interventi di riqualificazione delle periferie,anche dal punto di vista funzionale, dotandole di servizi ed attrezzature, e ricucendole al centro attraverso una mobilità verde e sostenibile, progettando per questo una pista ciclabile che unisca la città;
  • adottare “politiche realmente partecipative” con il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative, favorendo le forme di autogoverno dei beni comuni e di gestione collettiva degli spazi urbani, attraverso le associazioni e i comitati civici di quartiere;
  • riproporre Sora come città capofila per la sottoscrizione del “Contratto di Fiume Interregionale dell’ Alto Liri” , programma abbandonato ed occasione di sviluppo sostenibile mancato, ma anche strumento di valorizzazione e tutela dell’ambiente;
  • recuperare il “Centro Tomassi” ripensandolo come un bene comune da consegnare alla città, riconvertendolo in un polo di istruzione, di ricerca, e di innovazione scientifica. Proporremo programmi di rilancio e sviluppo per imprese e commercio, chiedendo la moratoria fiscale (stop a Tari, Tosap e Imu per le attività costrette a chiudere e ridimensionare le proprie attività);

Garantiremo a tutte le associazioni sportive adeguate strutture e sostegno per iniziative, lavoreremo per agevolare l’inclusione sociale: attività e programmi per combattere le devianze, le dipendenze; le discriminazioni di genere e a sostegno per le iniziative in favore dei disabili e le loro famiglie.

Lavoreremo per l’integrazione sociosanitaria, creando partenariati e progetti di filiera tra le istituzioni primarie devote e partnership a sostegno ASL – DISTRETTI SOCIALI.

Non mancherà il nostro impegno a tutela dei presidi territoriali degli enti pubblici e degli organi locali di giustizia, difesa e ordine pubblico.

Proporremo l’utilizzo massimo di tutte le strutture pubbliche dismesse o inutilizzate affinché’ vengano messe a disposizione di quanti vogliano apportare un contributo in termini di idee e produttività come l’incubatore di Sora, sede già di diverse realtà produttive.

Rilanceremo la sanità locale che dovrà diventare un polo di eccellenza: proporremo protocolli d’intesa con diverse università e centri di ricerca presso la struttura dell’ospedale SS tinita’ di Sora, collegasti ad esse laboratori, centri di specializzazione e riapertura di reparti.

Affiancheremo ogni settore economico produttivo in termini di progettazioni, sui fondi nazionali e europei.
Proporremo una iniziativa per il rilancio dei settori in difficoltà’ attraverso la costituzione di un fondo derivato dalla vendita dei beni comunali gravati da usi civici ormai inutilizzabili per il Comune, ma necessari a chi ne ha tenuti in custodia.

Questo l’impegno per il nostro territorio. E con questi temi apriremo discussioni e confronti.

Il Comitato Direttivo UDC