SORA – Il lavoro dei volontari, delle associazioni, delle scuole e dei gruppi cittadini ha accompagnato la 34ª edizione dell’Infiorata del Corpus Domini di Sora, in programma nei giorni 6 e 7 giugno 2026 nel centro storico cittadino. I preparativi hanno dato forma ai quadri floreali, confermando il carattere partecipato di una tradizione che unisce fede, arte e identità comunitaria.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Sora in collaborazione con il tessuto associativo, scolastico e parrocchiale, ha coinvolto numerose realtà del territorio. L’associazione 03039 Ducato di Sora ha svolto il ruolo di capofila in un percorso condiviso che ha visto la partecipazione di gruppi, parrocchie, comitati, volontari, famiglie, giovani e bambini.

Il percorso dei quadri floreali

I quadri dell’Infiorata del Corpus Domini sono stati realizzati lungo un percorso di circa 700 metri, interessando Piazza Indipendenza, Corso Volsci, Via Cittadella e Via Branca. La superficie complessiva interessata è di circa 3.450 metri quadrati.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, l’edizione 2026 prevede oltre venti quadri floreali a tema eucaristico. Le composizioni, preparate con il contributo di tante persone, hanno trasformato il cuore della città in un percorso legato alla tradizione religiosa e alla partecipazione popolare.

Il contributo delle realtà cittadine

Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, Associazione Impresarte, Associazione Noi x San Rocco, Guardie Ambientali, Unitalsi, Associazione Chiesa Nuova, Confraternita San Rocco, Associazione Altoliri, Associazione San Vincenzo, Associazione San Ciro, Associazione Via Napoli, Scuola Beata De Mattias, Associazione San Domenico, Associazione Valcomperta, Asilo Nido Comunale, Parrocchia San Giuseppe Artigiano, Gruppo Scout Agesci, Cattedrale Santa Maria Assunta, Comitato Sorantica e Associazione ARCI.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento alle associazioni, ai gruppi, alle scuole, ai volontari e a quanti hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione dell’evento. Un impegno collettivo che, come sottolineato nel messaggio diffuso dal Comune, consente ogni anno di custodire e valorizzare una delle manifestazioni più sentite della città.

Una tradizione condivisa

L’Infiorata del Corpus Domini rappresenta per Sora un appuntamento radicato nella vita cittadina. La manifestazione mette insieme spiritualità, lavoro manuale, creatività e collaborazione tra generazioni diverse.

Il risultato è un patrimonio condiviso che si rinnova attraverso la partecipazione di tante persone. Proprio il coinvolgimento della comunità resta uno degli elementi centrali dell’iniziativa, che anche nel 2026 ha confermato il legame tra tradizione, devozione e identità locale.