SORA – Un finanziamento di 88mila euro per realizzare un nuovo Centro di Aggregazione Giovanile. Il Comune di Sora è stato ammesso ai contributi dell’avviso pubblico “Giovani Insieme” della Regione Lazio, grazie al progetto “LET’S CO-!”, rivolto ai ragazzi e ai giovani adulti di età compresa fra 14 e 35 anni.

Il Centro sarà ospitato nel complesso che già accoglie la Biblioteca comunale, il Coworking, il Museo della Media Valle del Liri e l’Archivio storico. L’obiettivo è creare uno spazio nel quale studiare, incontrarsi, sviluppare progetti e partecipare alle attività culturali e sociali della città.

Laboratori, podcast, teatro e uno sportello di ascolto

Il progetto comprende laboratori creativi, attività di scrittura, produzione di podcast e video, supporto allo studio, teatro, musica e giochi da tavolo.

Sarà attivato uno sportello di ascolto dedicato al benessere giovanile, affiancato da attività di aggregazione e socialità.

I giovani potranno partecipare direttamente alla progettazione degli ambienti e delle attività, contribuendo alle decisioni relative all’organizzazione e alla gestione degli spazi.

Il progetto condiviso con associazioni e scuole

La proposta è stata elaborata dal Comune di Sora in coprogettazione con l’Associazione Per la Gioventù di Sora, coinvolgendo AIPES, Associazione Il Faro, scuole e altre realtà associative, con il contributo tecnico e progettuale di NINE Associati.

«Abbiamo lavorato per costruire una proposta capace di rispondere al bisogno di spazi accessibili, occasioni di incontro e opportunità di crescita», ha dichiarato Francesco Monorchio, consigliere delegato alle Politiche giovanili.

Monorchio ha ringraziato la consigliera delegata ai Servizi culturali Manuela Cerqua, con la quale ha ideato e sviluppato il progetto, oltre al sindaco Luca Di Stefano, all’amministrazione comunale, agli uffici e ai soggetti coinvolti nella coprogettazione.

«Vogliamo che i giovani possano riconoscere questo spazio come proprio, portare idee e assumere un ruolo attivo nella sua costruzione», ha concluso il consigliere.