giovedì 28 maggio 2015

Sora: alle 19 di oggi consiglio comunale “da 12 milioni di euro”. L’appello dell’opposizione

Sta suscitando molte polemiche tra i banchi dell’opposizione il punto che verrà discusso oggi pomeriggio in consiglio comunale, consistente nella concessione della Pubblica Illuminazione per venti anni, dal 2015 al 2035, ad una società privata.

Nel seguente “bollettino” a cura del Consigliere Comunale di Patto Democratico per Sora, Roberto De Donatis, oramai diventato un appuntamento fisso sul social, comprensivo anche di una panoramica critica sulle opere fin qui realizzate dal Governo Tersigni, è riportato il punto di vista dell’opposizione consiliare sulla vicenda della concessione, in merito alla quale è stato stampato e diffuso anche il seguente manifesto.

manifesto

«Bollettino del Consiglio Comunale del giorno 25 maggio 2015

ANTEPRIMA
Prima del Consiglio Comunale si è tenuta la conferenza dei capigruppo, organo fondamentale per il buon funzionamento dei lavori consiliari. In questa seduta si sarebbe dovuto sanare con un rinvio il consiglio comunale previsto per domani 28 maggio. Infatti nella precedente riunione il Presidente Meglio aveva solo indicato la data del 28 senza riferire quali argomenti si dovessero discutere. Formalismo non di poco conto per due motivi sostanziali:

1) Gli argomenti, come abbiamo avuto già modo di scrivere e contestare sono di vitale importanza per la nostra città: 20 anni di concessione della gestione pubblica illuminazione ad una società privata a fronte di un canone di circa 600.000 euro all’anno e la nomina del Presidente Unico della Società Ambiente e del Revisore Unico della stessa.

2) Tali argomenti sono dunque stati notificati ai consiglieri direttamente con la lettera di convocazione del Consiglio Comunale, scavalcando di fatto la necessaria valutazione della Conferenza dei Capigruppo sulla gestione dei lavori e la garanzia della presenza dell’intero consiglio.

Quale la ratio di un simile comportamento da un punta di vista istituzionale inaccettabile? “Elementare Watson” avrebbe detto il celebre investigatore. Questa maggioranza rabberciata per garantire i 9 voti occorrenti alla procedura più pesante e poco chiara della storia di Sora, quale quella della concessione della Pubblica Illuminazione, ha ritenuto di mettere sullo stesso tavolo le due importanti nomine alla Società Ambiente in modo da evitare improvvise defezioni che bloccherebbero questo pericoloso iter, contro il quale l’opposizione ha alzato le barricate. Questo il motivo per cui prima del Consiglio di lunedì abbiamo indetto una conferenza stampa per esternare tutto il nostro disgusto per un comportamento così inqualificabile.

IL CONSIGLIO
I lavori si sono aperti con la relazione dell’Assessore al Bilancio sul Consuntivo 2014. La solita melensa relazione sulle difficoltà dovute ai rubinetti chiusi della finanza regionale e nazionale a fronte dei grandi sacrifici dei nostri valenti amministratori per quadrare il cerchio. Ho ascoltato con interesse l’intervento del Consigliere Iula, che ha messo in evidenza le gravi discrasie nel Bilancio, evidenziate dalla relazione del Collegio dei Revisori. Per quanto mi riguarda ho cercato di portare l’attenzione sulla qualità della spesa pubblica. A volte l’indebitamento per spese di investimento può portare conseguenze positive se l’investimento ha un ritorno. Questo è il punto dolens.

A Sora i soldi sono serviti per opere inutili e dannose come lo sbarramento nel fiume Liri, le rotatorie stile Beirut, realizzate laddove non servono, trascurando i punti veramente critici come l’intersezione tra Via Cellaro e Via Pantano, i 300.000 euro spesi per mandare a spasso 5 vigili, senza che svolgessero il compito loro assegnato dal progetto, ossia raccogliere dati per i due ingegneri gestionali, i quali in un anno avrebbero dovuto redigere lo studio preliminare per un piano urbano del traffico.

Ingegneri selezionati, ma poi non più assunti. Progetti dunque senza capo nè coda, come il mutuo per il sintetico dell’impianto sportivo Panico, la cui gestione dopo procedura di appalto è stata affidata da mesi ad un privato, che ancora non si sa se e come farà seguito agli oneri assunti con il contratto. Nemmeno chiaro e funzionale ci sembra l’altro investimento (sempre con mutuo) per realizzare la nuova sede della Guardia di Finanza e la sede dei vigili.

Al posto di sfruttare spazi pubblici esistenti e da completare come il cemento armato esistente nell’area ex Tomassi, una volta adibito a scuola, hanno invece preferito smantellare l’unico servizio di qualità rappresentato dalla Biblioteca comunale, dove giovani e anziani trovavano ristoro culturale e accoglienza. Insomma dati finanziari estremamente critici e soprattutto qualità degli investimenti improduttiva e spesso controproducente.

A poco è servito ascoltare gli altri punti, riguardanti l’urbanistica, che abbiamo trovato semplicemente una serie di buoni propositi senza grande futuro. L’unico fatto degno di nota per la popolosa frazione di Carnello è la riscoperta da parte dell’Assessore che esiste un Piano fortemente voluto dal Sindaco Casinelli, approvato anche dalla Giunta Regionale, riguardante la riqualificazione degli spazi della ex Bevoid con la realizzazione di un edificio scolastico da adibire a scuola media.

La parte rustica con tamponature e coperture a carico del privato e le finiture e gli impianti con fondi comunali. Questo sì un investimento logico, peccato che questa Giunta in precedenza ha preferito dimenticare l’esistenza del progetto per investire attraverso un altro idebitamento (leggasi mutuo) per l’ampliamento della scuola elementare cementificando il cortile indispensabile per le attività libere…. Senza nè capo nè coda. E domani (oggi ndr) è pure un altro giorno di lacrime e sangue».

RICORDIAMO AI CITTADINI che il consiglio comunale inizierà questa sera alle 19 ed osserverà il seguente Odg:

1. Delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 06/11/2014. Adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione alle normative in materia di sicurezza elettrica, inquinamento luminoso e risparmio energetico. Finanziamento tramite terzi mediante la concessione in gestione ventennale degli impianti. Approvazione Progetto Preliminare, norme e modalità inerenti alla concessione.

2. Riconoscimento di legittimità, pubblica utilità ed urgenza per impegno di spesa assunto nel corso del 2014, ai sensi dell’art. 194 del T.U. 267/2000, per ripristino collegamento pedonale tra Via Michele Ciotola e Piazza Giacomo Venditti.

3. Designazione Amministratore Unico del C.D.A. della Società Ambiente Surl.

4. Designazione Sindaco Unico della Società Ambiente Surl.

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