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SORA – Ascensore Cattedrale, ci scrive una ragazza disabile

Una lettera aperta con cui la giovane chiede il funzionamento anche durante la settimana.

Ci scrive Alice chiedendo la risoluzione di un problema riguardante l’ascensore della Cattedrale di Sora. «Salve, sono una ragazza disabile, vi chiedo di pubblicare questa lettera. Il giorno 30 ottobre nella cattedrale di Santa Maria in Sora sono stati celebrati i funerali di un nostro caro. Recatami in Cattedrale ho parcheggiato la macchina e ho raggiunto l’ascensore. Una volta raggiunto l’ascensore, quest’ultimo era chiuso con tanto di biglietto che diceva che l’ascensore poteva essere usato solo il Sabato e la domenica, allora insieme con mia madre siamo passate nel retro della cattedrale e ho dovuto salire una salita e poi anche i gradini per raggiungere l’entrata.

Io mi chiedo come può un ascensore funzionare solo alcuni giorni, soprattutto se questo è stato messo per agevolare l’entrata in chiesa di persone con ridotta mobilità. Ci sono persone che frequentano assiduamente i luoghi di culto e ritengo che la scelta di far funzionare l’ascensore solo in alcuni giorni è inaccettabile perché chi non cammina deve andare in Cattedrale solo il Sabato e la domenica. Ma siamo in democrazia o dove siamo? Io sono stanca di vivere nell’ingiustizia: disabili, normodotati, abbiamo tuttti il diritto di frequentare luoghi di culto e non solo il Sabato e la Domenica, perché la preghiera non si fa solo nel week-end e tanto meno i funerali. Io ho potuto partecipare ugualmente perché posso fare le scale ma ci sono persone che non hanno la stessa mia fortuna purtroppo».

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