SORA – Si è conclusa con una sentenza di assoluzione la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Salvatore Meglio, consigliere comunale di Sora ed ex agente generale di Groupama Assicurazioni. Il Tribunale Penale di Roma, nella giornata del 16 giugno 2026, al termine del procedimento relativo a un’ipotesi di appropriazione indebita per una somma pari a 336 mila euro, ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti di Salvatore Meglio con la formula «perché il fatto non sussiste».
La decisione del Tribunale
La vicenda risale alla fine del 2019, periodo in cui Meglio ricopriva l’incarico di agente generale della compagnia assicurativa. L’indagine e il successivo procedimento giudiziario avevano avuto ripercussioni anche sul piano professionale, incidendo sulla sua posizione lavorativa all’interno della società. Dopo l’istruttoria dibattimentale svolta davanti al Tribunale capitolino, i giudici hanno escluso la sussistenza del fatto contestato, pronunciando l’assoluzione dell’imputato.
Le conseguenze della sentenza
Secondo quanto evidenziato dal difensore, l’avvocato Mario Cioffi, la decisione rappresenta un elemento di chiarimento definitivo rispetto alle accuse formulate nei confronti del suo assistito. La sentenza, inoltre, interviene nei confronti di una figura che continua a svolgere attività istituzionale sul territorio, ricoprendo tuttora il ruolo di consigliere comunale nella città di Sora.

