SORA – Sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alle borse di studio “IoStudio” per l’anno scolastico 2025/2026. A comunicarlo sono il sindaco Luca Di Stefano e la consigliera comunale delegata all’Istruzione Francesca Di Vito.

L’iniziativa è rivolta agli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, sia statali sia paritarie, oppure ai ragazzi iscritti ai primi tre anni dei percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale, con esclusione del quarto anno.

Il contributo potrà essere utilizzato per sostenere diverse spese legate al percorso di studio: dall’acquisto dei libri di testo ai costi di mobilità e trasporto, fino all’accesso a beni e servizi di carattere culturale.

Requisiti per accedere al contributo

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, la richiesta può essere presentata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale, oppure direttamente dallo studente se maggiorenne.

Per accedere al beneficio è necessario possedere alcuni requisiti specifici. In particolare:

• residenza nel Comune di Sora;
• un indicatore ISEE del nucleo familiare non superiore a 15.748,78 euro;
• frequenza, nell’anno scolastico 2025/2026, di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado statale o paritario oppure dei primi tre anni di un percorso triennale di Istruzione e Formazione Professionale.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere compilate esclusivamente utilizzando l’apposito modulo predisposto dal Comune. Il documento è disponibile sul sito istituzionale www.comune.sora.fr.it nella sezione servizi online e modulistica, oppure presso il front office comunale in Corso Volsci 111.

La richiesta, completa di tutta la documentazione prevista, dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo comunesora@pec.it.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato a lunedì 30 marzo 2026.

Il sostegno al diritto allo studio

«Le borse IoStudio rappresentano un aiuto economico importante per le famiglie degli studenti e sostengono concretamente il diritto allo studio nel percorso di istruzione superiore» dichiarano il sindaco Di Stefano e la consigliera Di Vito.

«La misura – aggiungono – contribuisce a contrastare la dispersione scolastica e facilita l’accesso ai libri di testo, alla mobilità studentesca e ai servizi culturali».

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio istruzione del Comune di Sora all’indirizzo e-mail istruzione@comune.sora.fr.it.