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Sora Calcio: attesa per la sfida contro il Salerno

In casa bianconera smaltita la delusione per la sconfitta di Fidene si respira aria di grande attesa per  lo storico match di domenica contro il Salerno. La sfida con la società campana, nata dopo il fallimento della Salernitana grazie all’opera degli imprenditori Mezzaroma e Claudio Lotito, è di quelle che entrano di diritto negli annali sportivi, già di per sé ricchissimi, della società bianconera. Al “Tomei” si tornerà a respirare quell’aria di professionismo che, fino a qualche stagione fa, era una dolce abitudine per la compagine volsca e per i suoi supporters.

I bianconeri devono reagire subito all’inattesa caduta di Fidene e la sfida alla corazzata campana non si presenta come una delle più agevoli. Anche perché il trainer Pasquale Luiso avrà i suoi dubbi di formazione fino all’ultimo. Sicuramente assente il difensore Mauro Bianchi che, dopo l’ingiusta espulsione di domenica scorsa, ha dovuto subire l’opera beffarda del sig. Campo di Trapani che ha calcato la mano facendo subire al bravo difensore cassinate addirittura due giornate di squalifica. Altri dubbi da sciogliere per il trainer bianconero sono quelli relativi alle condizioni di capitan Daniele Lisi e dell’attaccante Ugo Pica, la cui assenza domenica scorsa si è fatta pesantemente sentire. Unica buona nuova per Luiso è il ritorno nei ranghi del centrocampista romano Roberto Piccolo che, non avendo trovato adeguata sistemazione, è tornato a dar manforte al centrocampo bianconero.

Analizzati gli errori commessi nella trasferta romana di domenica scorsa, i bianconeri hanno iniziato la preparazione al match clou di domenica prossima con grande voglia di riscatto per un incontro che sicuramente darà motivazioni supplementari per il blasone dell’avversario. Sicuramente non si rivedrà quell’approccio distratto e quella poca cattiveria agonistica che hanno caratterizzato la partita del “Salaria Sport Village” e che sono risultati determinanti ai fini del risultato. Serviranno “the eyes  of tiger”, come la tifoseria giustamente si aspetta, per fronteggiare la schiacciante superiorità tecnica dei salernitani. Sulla carta sembra un match dall’esito scontato ma, conoscendo il carattere del gruppo bianconero e la grande carica che lo staff tecnico ed i propri tifosi sanno trasmettere alla squadra, dalle parti di Salerno farebbero bene a non sottovalutare la trasferta del “Tomei” ed a preoccuparsi solo della disponibilità di biglietti per i numerosi tifosi campani. Salvo sorprese e comunicazioni dell’ultimo minuto ai tifosi del Salerno Calcio saranno destinati i 600 posti della Curva del Cavaliere mentre i settori Distinti e la Curva Nord saranno destinati ai tifosi di casa. I supporters bianconeri attendono con trepidazione l’ennesimo incontro con la storia e, per l’occasione, stanno preparando una coreografia degna dei grandi appuntamenti. Dalla sfida del 2005 contro il Napoli la città di Sora non assisteva ad un evento calcistico di simile importanza e rivedere di nuovo il Tomei gremito e colorato di bianconero sarà uno spettacolo che ci si augura possa tornare ad essere, nel più breve tempo possibile, un’abitudine domenicale.

Prossimi avversari  Il Salerno si presenta alla sfida con il Sora dopo la vittoria interna con i sardi del Selargius ed è alla ricerca della prima vittoria esterna della stagione.  Per domenica il trainer salernitano Carlo Perrone dovrà sicuramente rinunciare all’esperto centrocampista Attilio Nicodemo, ma dovrebbe riavere a disposizione, almeno per la panchina, l’ex mai tanto amato Massimiliano Caputo. Inoltre il trainer campano recupera dalla squalifica il giovane difensore Chirieletti. Mister Perrone dovrebbe riconfermare il 4-3-3 che tanto bene ha fatto in questo avvio di stagione con il francese David Mounard, in grande spolvero, che si candida ad essere il leader  degli azulgrana campani. A difesa dei pali dovrebbe essere confermato il ciociaro Anthony Iannarilli che sarà protetto dalla difesa extralusso composta dall’ex Latina Chiavaro sulla destra, dall’ex Taranto Calori e dall’altro ex di turno e capitano campano David Giubilato, mentre sulla sinistra dovrebbe essere confermato il giovane Avagliano. Il centrocampo a tre dovrebbe essere composto dall’esperienza e dalla classe dell’ex capitano del Napoli Francesco Montervino e dalla verve dei giovani Proia e Giacinti. Il tridente d’attacco dovrebbe essere invece composto dal giovane Barbarisi, dalla minaccia numero uno David Mounard  e dall’esperienza e dal fiuto del gol del “Pitone” Biancolino. Durante il corso del match mister Perrone potrebbe tentare di cambiare qualcosa avendo in panchina  giocatori di valore assoluto come Caputo e come l’ex attaccante del Latina Enrico Polani.

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